Un risultato record nel mondo delle aste di gioielli si è raggiunto proprio in questi giorni a Parigi. Una spilla Bulgari appartenuta ad Audrey Hepburn è stata infatti venduta all’asta da Sotheby’s per 355.600 euro, una cifra di gran lunga superiore alla stima iniziale compresa tra 40.000 e 60.000 euro. La vendita si è svolta nei giorni scorsi a Parigi, in piena Settimana dell’Alta Moda, attirando l’attenzione di collezionisti internazionali e confermando il forte interesse del mercato per i gioielli storici dalla provenienza eccezionale.
La spilla, realizzata da Bulgari negli anni Sessanta, è composta da smeraldi, zaffiri e diamanti. Al centro spicca una pietra verde taglio cabochon, arricchita da una goccia di smeraldo pendente, secondo il codice estetico tipico della maison romana in quel periodo. Oltre al suo valore artistico e materiale, il gioiello è particolarmente prezioso per la sua storia personale: appartenne infatti ad Audrey Hepburn e passò successivamente a Doris Brynner, sua grande amica, confidente di Elizabeth Taylor e vedova del leggendario attore Yul Brynner.
Se Audrey Hepburn è un nome universalmente noto al grande pubblico -anche ai meno esperti di cinema, grazie a Colazione da Tiffany – Doris Brynner, pur essendo una figura di grande rilievo, è forse più legata al mondo della moda e del lusso. Nata a Zagabria e cresciuta in Cile, si trasferì a Parigi negli anni Cinquanta. Dopo aver lavorato come modella, iniziò la sua carriera nella maison di Pierre Cardin, per poi approdare negli anni Settanta da Valentino, dove si occupò delle relazioni con i VIC (Very Important Clients), affinando un gusto destinato a fare scuola. Il suo talento non passò inosservato e nel 1997 Peter Marino la presentò a Dior, dove Brynner rivoluzionò il settore degli arredi e delle decorazioni d’interni. Il suo stile era inconfondibile: raffinato e audace, capace di coniugare tradizione e modernità. In poche settimane trasformò l’intero dipartimento, introducendo collezioni divenute iconiche, come i bicchieri incisi con il motivo cannage di Dior e i piatti decorati con il mughetto, fiore simbolo della Maison. La sua capacità di anticipare le tendenze e interpretare il lusso in chiave sofisticata le valse la stima dei più grandi nomi del fashion system. Sempre impeccabile, con giacche sartoriali e orecchini vistosi, nel tempo finì per essere considerata quasi un membro della famiglia Arnault.
Amica non solo di Hepburn ma anche di Elizabeth Taylor, Doris Brynner frequentò per oltre sessant’anni l’alta società internazionale, costruendo una collezione estremamente raffinata, specchio del suo gusto impeccabile e delle sue relazioni personali. La spilla venduta faceva parte dell’asta “From Doris With Love: The Personal World of Doris Brynner”, dedicata alla sua collezione privata. La vendita includeva anche altri gioielli di grande rilievo, tra cui pezzi appartenuti a Elizabeth Taylor, oltre ad abiti di alta moda, oggetti d’arte e di design. Nel complesso, l’asta ha superato ampiamente le aspettative, confermando il fascino delle collezioni legate a figure iconiche del Novecento e riaffermando Doris Brynner come autentica icona di stile e gusto, ancora oggi riconosciuta.
Il valore straordinario raggiunto dalla spilla è il risultato di una combinazione unica di fattori: la firma Bulgari, l’eccellente qualità delle pietre e, soprattutto, una provenienza storica e affettiva che lega il gioiello a due donne simbolo di eleganza, cultura e stile. Un insieme di elementi che ha trasformato la spilla in un vero pezzo di storia, irresistibile per i collezionisti di tutto il mondo.
[📷 sothebys.com]