Il ritorno di Buffy e quell’inevitabile nostalgia per i look delle serie tv anni ’90

Bastavano due note della sigla per darci una scossa di adrenalina pura; capelli biondi, look girly ma non troppo, giacche di pelle e faccia angelica, ma soprattutto un paletto sempre a portata di mano. Stiamo parlando di Buffy, l’ammazzavampiri più famosa della tv, la protagonista che ha allietato i nostri pomeriggi d’infanzia e adolescenziali con una serie dove il soprannaturale incontrava le quotidiane dinamiche di un gruppo di liceali, alle prese tra amori e drammi esistenziali. Ben prima dell’effetto “Twilight” e di serie come “The Vampire Diaries” la serie statunitense è stata tra le prime a divulgare il fascino maledetto dei vampiri, nonché a impartirci inconfondibili fashion tips. Chi non ha sognato almeno una volta di indossare i look 90s di Sarah Michelle Gellar nel ruolo di Buffy Summers o di avere un fidanzato dalla chioma punk e ossigenata come Spike? 

Ora che il reboot è stato ufficialmente annunciato qualche settimana fa, non ci resta che attendere gli sviluppi di questo cult, magari rispolverando i vecchi episodi e sentirci ancora un po’ teenager. Lo stile delle serie tv anni ’90 non ha eguali, complice quel sentimento di nostalgia che ci riporta indietro nel tempo, ma soprattutto per la coolness genuina e non troppo sponsorizzata del periodo. Tutti volevamo i jeans grunge di Joey Potter in “Dawson’s Creek” o i top scintillanti di Piper, Prue e Phoebe della serie “Streghe”, pur non avendo assolutamente idea del loro brand. È stato con “Sex and The City” che la moda, quasi per gioco, è entrata a gamba tesa in una serie tv, con look brandizzati e, stagione dopo stagione, sempre più studiati e fatti apposta per far sognare gli spettatori.

[ 📷 IPA]

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