Tra i superospiti della 72esima edizione del Festival di Sanremo, c’è anche Checco Zalone. Quando Amadeus lo aveva annunciato tutti avevano iniziato il countdown. E se alcuni ne hanno apprezzato la tipica comicità e l’ironica disinvoltura, altri hanno storto il naso. Il numero di Zalone infatti si è incentrato su un racconto, ispirato alla favola di “Cenerentola”, con protagonista una persona transessuale con accento brasiliano e su come la stessa viene considerata agli occhi di un italiano medio.
È stata leggerezza o un tentativo di abbattere gli stereotipi servendosi dei medesimi? Twitter è invaso da commenti e Checco è primo in tendenza. Tra chi ne prende le difese, definendola una “comicità per pochi” ci sono coloro che gridano alla delusione, tra cui Tommaso Zorzi: «A me Checco Zalone piace, sbeffeggia l’italiano medio con la giusta intelligenza che non lo rende mai fraintendibile. Avevo aspettative alte, per ora deluse» il quale ha anche sottolineato «io non avrei scomodato Mia Martini» in riferimento al testo del comico sulle note di “Almeno tu nell’Universo”.
Bufera social per Checco Zalone al Festival