Il giorno è arrivato. Da oggi, 24 ottobre 2023, il libro di memorie di Britney Spears è nelle librerie di tutto il mondo. “The Woman in me”, titolo dell’autobiografia della cantante, è senza dubbio una delle pubblicazioni più attese e chiacchierate del 2023 e sono già tante le indiscrezioni e le anticipazioni sul suo contenuto. Adesso, con le pagine consultabili da chiunque voglia, i fan possono nutrire fino in fondo la propria curiosità.
Uno dei temi più scottanti è sicuramente il rapporto tra la popstar e Justin Timberlake, suo storico fidanzato dal 1999 al 2002. Dopo aver saputo che la coppia ha affrontato la decisione di interrompere una gravidanza, e dopo le rivelazioni riguardo i reciproci tradimenti, oggi sappiamo che Britney accusa l’ex “NSYNC” di averla umiliata con il video della canzone “Cry Me a River”, che ha contribuito secondo la cantante a dipingerla come una “prostituta”, mentre Justin continuava ad essere il “ragazzo d’oro d’America” nonostante fosse stato spesso infedele.
Inoltre sembra che il cantante e attore abbia lasciato Britney con un freddo e brutale SMS: «È finita», e che ancora dopo venti anni non abbia compreso quanto l’abbia ferita. A questo proposito Britney confessa nel libro che proprio nel periodo della rottura con il cantante le capitò di fumare spinelli in alcuni “locali underground” di New York.
Se della madre Britney ricorda i “giorni felici” trascorsi in spiaggia a bere cocktail, nel suo libro scrive anche del lungo periodo in cui è stata sottoposta alla tutela legale del padre. «La mia vita era diventata un campo evangelico della chiesa», dice la cantante, spiegando che per tale motivo la sua emotività è in un certo senso regredita fino a essere «di nuovo un’adolescente».
Britney dichiara di aver temuto per la sua vita durante i 13 anni di tutela, arrivando a pensare che la sua famiglia avrebbe «cercato di ucciderla». «Dopo essere stata trattenuta su una barella, sapevo che avrebbero potuto trattenere il mio corpo ogni volta che avessero voluto», scrive, aggiungendo: «Ho pensato che avrebbero potuto tentare di uccidermi. Ho iniziato a chiedermi se volessero uccidermi».