91 anni il prossimo 28 settembre 2025, ma lo spirito è quello di sempre. Battagliera, focosa di temperamento, talentuosa, quello sempre. Dopo Brigitte Bardot il vuoto. Almeno in Francia, almeno secondo quanto ha detto lei all’emittente francese BFMTV, in una lunga intervista in cui si è raccontata. Dopo i problemi respiratori del 2023, la Bardot dice di stare bene: «Sono molto fortunata perché ho un temperamento focoso! È dura buttarmi giù». E infatti lei, che non compare più sul grande schermo dall’ormai lontano 1973, si occupa delle sue cose. Della casa, ma soprattutto dell’impegno nell’attivismo per gli animali, con la sua fondazione che li difende. Proprio a proposito degli animali, chiede immediatamente la caccia con i cani. Una battaglia che le sta particolarmente a cuore, proprio per il suo amore per gli animali.
Ad aprile 2024 è morto il suo cane, aveva 20 anni, e dopo la sua scomparsa Brigitte dice di aver smesso di guidare la macchina, perché al suo fianco quando viaggiava c’era sempre lui.: «Ho smesso di guidare perché ero completamente sola in macchina». La solitudine, un concetto ricorrente nell’intervista, quando racconta della scomparsa del suo amico di sempre, Alain Delon, lo scorso agosto 2024, a cui pensa sempre e con cui formava la coppia più amata del cinema francese. «Non si supera mai la morte di un amico. Sono molto, molto triste. Mi manca terribilmente. Eravamo sulla stessa lunghezza d’onda (…). Non ho più nessuno. Se ne sono andati tutti».
La vita le fa sembrare la morte straordinaria, dice. I 91 anni non sono una paura, ma solo un numero, per lei che la mattina ascolta musica classica e legge romanzi italiani tradotti in francese. Durante la giornata partecipa attivamente alla vita della sua fondazione: «Dalle 13:00 alle 18:00 lavoro per la mia fondazione, leggo la mia posta e faccio cose importanti che riguardano gli animali», ogni santo giorno. Ma d’altronde la caparbietà non conosce età, nemmeno la superbia di chi ha scritto pagine di storia del cinema. «La Francia non ha avuto più niente di grande dopo di me!», racconta.
[📸 IPA]