Bridget Jones non ha tradito se stessa: nel nuovo film, l’imperfezione è ancora il suo superpotere

Se dal titolo e dal trailer Bridget Jones: Mad About the Boy poteva sembrare un film all’insegna della leggerezza, in realtà il nuovo capitolo della saga cinematografica si è rivelato più profondo del previsto. E la grande sorpresa per chi ha amato i film precedenti è che la protagonista, Bridget Jones, è rimasta sempre la stessa.

Il rischio di snaturare l’antieroina britannica solo per riportare gli spettatori in sala era alto, diciamolo. E invece, il nuovo film ci ha mostrato un lato inedito di Bridget: più consapevole e maturo, capace di aiutarla ad attraversare un periodo buio dopo la morte del suo Mr. Darcy. Nonostante il dolore, Bridget rimane se stessa, portando sul grande schermo quelle buffe espressioni e quella camminata scoordinata che l’hanno resa iconica.

A 24 anni dall’uscita del primo film, la sua vita è completamente cambiata, ma la sua personalità no. Ora ha due figli, che cresce con un tocco di sbadataggine, e il suo rapporto con gli uomini resta caotico e imprevedibile. Come sempre, si butta a capofitto nelle emozioni, scaricando un’app di dating che le permette di trovare quasi subito un ottimo – e giovanissimo – pretendente. Ma gli incontri fugaci hanno vita breve e uno spazio limitato nel film, perché il tema centrale è l’elaborazione del dolore.

In un’epoca in cui tutti si sentono legittimati a dare consigli e in cui, per elargire giudizi, basta avere un account social, Bridget Jones ci ricorda che nessuno ha la sfera di cristallo quando si tratta della propria vita. Lei, protagonista umanizzata al massimo, è (ancora) errante, disordinata, goffa, sbadata. Ha lasciato il lavoro, passa le giornate a stirare ed è convinta di aver esaurito tutte le sue possibilità in amore. Non indossa sempre il vestito giusto e, tra i troppi impegni da mamma, a volte esce di casa persino in pigiama. BJ rappresenta, con simpatia e ironia, un lato della nostra umanità che esiste ma che spesso viene nascosto: l’imperfezione. E questo suo coraggio non può che farcela amare ancora di più.

[📷 universalpictures.it]

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