Bridgerton: dirigente licenziato per abuso di potere e bullismo

La seconda stagione di “Bridgerton” ha riscontrato un successo notevole ma dietro le quinte sembra essere in corso una bufera. Pare che uno dei dirigenti della serie sia stato licenziato dai vertici di “Netflix” in seguito ad accuse di abuso di potere e bullismo sul set.

Secondo quanto riportato da “The Sun”, il capo della scenografia Dave Arrowsmith – che stava lavorando a una serie di spin-off – ha “superato il limite” con i colleghi a tal punto di essere sospeso da ogni produzione. Gli spin-off in questione, sarebbero incentrati sui primi anni di vita di alcuni dei personaggi principali dello show, quali Queen Charlotte, Lady Danbury e Violet Bridgerton.

Alcune fonti hanno affermato che il “bullismo” è diventato un problema sul set, a tal punto che i dirigenti hanno introdotto una linea telefonica anonima che può essere utilizzata dai membri dello staff per segnalare preoccupazioni e abusi. «Ci sono stati diversi problemi sul set e alcuni membri dello staff hanno espresso preoccupazione per una serie di incidenti diversi».
Un portavoce di Netflix ha poi confermato che Arrowsmith non sta più lavorando alla serie e “ha rifiutato di commentare ulteriormente”.

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