Book Club, da Dakota Johnson a Emma Roberts, il club del libro è la tendenza delle celebrities

Solo la scorsa settimana Dakota Johnson ha annunciato il suo book club, creato in collaborazione con la sua società di produzione “Tea Time Pictures”, che vedrà protagonista del mese di marzo il libro “Beautyland” di Marie-Helene Bertino. Ma l’attrice di “Madame Web” non è la prima né l’unica star a introdurre nei propri propri progetti un book club, iniziativa che indubbiamente chiarisce un posizionamento alto a livello culturale per i personaggi, ma anche un modo per avvicinarsi ai fan impostando una nuova tipologia di dialogo dove protagonisti non sono solo l’aspetto o il talento delle celebrities, ma anche i loro gusti e opinioni.

Reese Witherspoon ha anche monetizzato la sua passione per i libri, creando una vera e propria attività inviando le sue scelte mensili in una newsletter. La più impegnata però sembra essere Emma Roberts, nipote della più famosa Julia, che nel lontano 2017, anticipando ogni trend, ha fondato “Belletrist”, ovvero «una community di lettura online dedicata ai libri e alle persone che li amano», che funge anche da società di produzione che ha convertito due delle scelte mensili dell’attrice in film, ovvero “First Kill” su Netflix e “Tell Me Lies” su Hulu. C’è poi Kaia Gerber, che oltre ad essere spesso avvistata con libri in mano, conduce dirette su Instagram dove invita autori come ad esempio Emily Ratajkowski per parlare e commentare insieme i loro lavori.

Menzione speciale per Kendall Jenner, che non ha (ancora?) un book club, ma viene spesso immortala con libri in mano, come se fossero un accessorio, spesso abbinati ai suoi outfit e forse scelti anche con l’aiuto di un book stylist, figura professionale che non a caso è molto in voga negli ultimi anni. Dopo essere stata fotografata mentre leggeva “Literally Show Me a Healthy Person” nel 2019, il libro è andato sold out su Amazon generando anche lo stupore dell’autore.

[📸 ZapatA / MEGA]

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