Bonaudo, il CEO Iliprandi racconta il futuro del settore conciario

Siamo nel vivo di Lineapelle, la manifestazione di riferimento a livello mondiale per la filiera della pelle, in corso nei padiglioni di Fiera Milano fino a venerdì 13 febbraio. Tra i protagonisti è impossibile non citare Bonaudo, player italiano specializzato nella produzione di pelli per il top di gamma, con oltre 90 anni di storia. Dal 1994 l’azienda è guidata dal Chairman e CEO Alessandro Iliprandi, che attraverso profonde innovazioni è riuscito a renderla un leader internazionale del settore conciario.

È proprio Iliprandi ad aver raccontato lo stato del settore a Pambianco: «Per andare nel futuro è necessario fare investimenti molto importanti. Oggi nel comparto conciario non basta più offrire un buon rapporto qualità-prezzo, ma è fondamentale avere la forza di sostenere un cambiamento profondo: chi lo ha già fatto gode oggi di un notevole vantaggio». 

Se la qualità è un punto fermo e non negoziabile, la ricerca stilistica non è da meno. «È il cuore di Bonaudo», ha dichiarato Iliprandi, spiegando come si tratti di un lavoro costante e incessante, che dura tutto l’anno e «non riguarda solo il prodotto, ma anche il modo in cui si interpretano le tendenze del momento, sempre con equilibrio e innovazione». Dal punto di vista stilistico, oggi si avverte «dopo anni di minimalismo e quiet luxury, un ritorno a modalità espressive più massimaliste, con richiami pop, seppur sempre con senso della misura».

Nella pelletteria il prodotto resta centrale, ma costruire un’immagine aziendale moderna e puntare su materie prime di altissima qualità continua a essere sinonimo di performance nel settore, nonostante i rallentamenti della filiera messi sotto pressione nel post-pandemia da sovrapproduzione, rallentamenti produttivi e rincari. Centrale resta il tema degli investimenti: «Non basta più offrire un prodotto con un corretto rapporto qualità-prezzo: è necessario avere la forza strutturale per sostenere una trasformazione profonda della conceria, sempre più orientata al futuro».

[📸 Instagram: nicolo_beretta]

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