Si è accesa la diatriba tra Jair Bolsonaro e Leonardo DiCaprio. Il presidente brasiliano ha infatti rilasciato alcune dichiarazioni martedì, davanti a un gruppo di suoi sostenitori, contro l’attore: “DiCaprio deve sapere che è stato lo stesso presidente dell’Organizzazione mondiale del commercio a dire che senza l’agrobusiness brasiliano il mondo sarebbe affamato. Quindi è meglio che tenga la bocca chiusa invece di dire sciocchezze”.
Il botta e risposta social degli scorsi giorni
Una risposta alle critiche dell’attore premio Oscar. In vista delle prossime elezioni presidenziali di ottobre, infatti, la star di Hollywood ha iniziato da alcune settimane a condividere sui propri canali social messaggi in brasiliano verso gli elettori più giovani. DiCaprio, impegnato da molto tempo nella salvaguardia dell’ambiente e del clima, non ha mai apprezzato la politica di Bolsonaro, specialmente dopo la forte deforestazione dell’Amazzonia avvenuta negli ultimi anni sotto il suo governo. È per questo che con una serie di tweet ha, in questi giorni, incitato i giovani brasiliani tra i 16 e i 18 anni, per cui non è obbligatorio il diritto di voto, a registrarsi sul sito web “Olha o Barulhinho”, che offre istruzioni dettagliate su come iscriversi.
Ai suoi ripetuti inviti, però, ha risposto scorsa settimana Bolsonaro anche tramite Twitter: “Grazie per il tuo sostegno, Leo! È davvero importante che tutti i brasiliani votino alle prossime elezioni. Il nostro popolo deciderà se vuole mantenere la nostra sovranità sull’Amazzonia o essere governato da criminali che servono speciali interessi stranieri. Buon lavoro in The Revenant”.
La polemica anche con Anitta
A rientrare nella polemica è anche Anitta. La cantante ha rivelato sempre su Twitter di aver parlato con l’attore, a proposito del suo Paese di appartenenza. “Ieri ho passato ore con Leonardo DiCaprio a parlare dell’importanza che i giovani prendano la tessera elettorale. Sapevate che sull’importanza della nostra foresta amazzonica sa di più lui del presidente del Brasile?”.
Non poteva mancare la pronta reazione di Bolsonaro, chiamato in causa. “Sono felice che tu abbia parlato con un attore di Hollywood, Anitta, è il sogno di ogni adolescente. Parlo con migliaia di brasiliani ogni giorno. Non sono famosi, ma sono la bussola delle nostre decisioni, perché nessuno difende e sa più del Brasile della sua stessa gente”.