Un volto familiare, una comicità arguta e pungente, una carriera lunga decadi. Bob Newhart è scomparso ieri, giovedì 18 luglio 2024, a Los Angeles all’età di 94 anni. Lo scrive Variety che riporta le parole del portavoce di Newhart, Jerry Digney, che avrebbe dichiarato come la morte di Newhart sarebbe avvenuta dopo una serie di brevi malattie. Noto al pubblico più giovane per ruoli come Papa Elf nel classico film di natale uscito nel 2003 “Elf”, ma anche per le sue apparizioni iconiche nella serie cult “The Big Bang Theory” e nel suo spin-off e prequel “Young Sheldon”.
E proprio il creatore di “The Big Bang Theory”, a Variety, Chuck Lorre ha ricordato Newhart affermando: «Per anni ho implorato Bob di apparire in uno dei miei show. Lui ha sempre detto di no. Ma poi si è innamorato di “The Big Bang Theory” e ha detto di sì, con due condizioni. Una: il suo personaggio doveva avere un arco narrativo che abbracciasse diversi episodi. E due: voleva vincere un Emmy. Abbiamo mantenuto entrambe le promesse. Ho avuto modo di lavorare con una leggenda della comicità. Un maestro del mestiere e un uomo gentile e premuroso. Ho persino potuto chiamarlo amico. Quanto sono fortunato?».
Ma oltre alle ultime apparizioni, Newhart aveva conquistato il successo in TV tra gli anni ’70 e ’80, prima con “The Bob Newhart Show”, in cui vestiva i panni di uno psicologo confuso, poi nella serie “Newhart”. Ha inoltre doppiato il personaggio di Bernie nei Classici Disney in “Le avventure di Bianca e Bernie” del 1977 e in “Bianca e Bernie nella terra dei canguri”, del 1990. Nel 2013, per la partecipazione da guest in “The Big Bang Theory”, aveva conquistato l’Emmy award come Miglior attore guest star in una serie comedy proprio per il ruolo di Professor Proton.
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