Blake Lively chiede al giudice maggiore protezione durante la battaglia legale con Justin Baldoni

Continuano le vicende legate alla battaglia legale che coinvolge Blake Lively e Justin Baldoni, co-protagonsiti nel film It Ends With Us. Secondo quanto riportato da People, Blake Lively avrebbe chiesto a un giudice un ordine di protezione più rigoroso a causa di messaggi “violenti” ricevuti durante il procedimento legale in corso. La richiesta arriva dopo che Lively ha modificato la sua denuncia, affermando che altre due attrici del film sarebbero pronte a fornire prove a sostegno delle sue accuse contro Baldoni.

I documenti ottenuti da People rivelano che, dopo aver concordato un ordine di protezione (PO) tra le parti coinvolte, gli avvocati di Blake Lively e di suo marito Ryan Reynolds hanno inviato una lettera al giudice Lewis J. Liman del Southern District of New York lo scorso giovedì 20 febbraio 2025, in cui chiedono un ordine di protezione più forte rispetto a quello standard del tribunale. Tra le richieste, vi è la creazione di una categoria “Solo per gli occhi degli avvocati” (“AEO”), che riguarda “Materiale di scoperta confidenziale e altamente riservato, la cui rivelazione potrebbe causare danni finanziari, personali o alla privacy”, come spiegato nel documento ottenuto dal portale.

Gli avvocati di Lively e Reynolds sostengono che «esistono motivi validi ⁠affinché il tribunale adotti l’ordine di protezione proposto», citando la denuncia emendata recentemente presentata dall’attrice contro Baldoni. La lettera afferma infatti che Blake Lively e la sua famiglia, ma anche altri membri del cast e vari testimoni che si sono esposti a favore dell’attrice, avrebbero ricevuto comunicazioni violente, minacciose e sessiste. In risposta, il team di Baldoni ha dichiarato in una nota: «Non condoniamo la retorica violenta diretta a chiunque, indipendentemente dalla situazione», aggiungendo di aver a loro volta ricevuto minacce durante la disputa legale. Hanno anche sottolineato che «chiunque riceva messaggi violenti da parte di soggetti anonimi è inaccettabile».

Il caso continua a evolversi, suscitando grande attenzione mediatica dallo scorso dicembre 2024, quando Blake Lively ha accusato Justin Baldoni di violenza e di aver lanciato una campagna diffamatoria contro di lei. L’attore, poco dopo, ha risposto con una causa da 400 milioni di dollari contro Lively, suo marito Ryan Reynolds e la loro pubblicista Leslie Sloane.

[📸 IPA]

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