Ormai è diventato un appuntamento annuale fisso. Stiamo parlando del Black Friday, il fenomeno dei saldi anticipati prima di entrare nel vivo del periodo natalizio, che sin dagli anni 2000 ha preso piede, inizialmente negli Stati Uniti, il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento, durante il mese di novembre. Una tendenza che nel corso del tempo è diventata sempre più virale, coinvolgendo il mondo intero in una corsa frenetica all’acquisto dell’oggetto del desiderio a prezzi scontati.
A lungo criticato in quanto considerato emblema del consumismo, ormai il weekend del “Venerdì Nero” è entrato di diritto nel nostro vocabolario comune, e anche per questa edizione 2024, appena terminata, non ha deluso le aspettative ma, al contrario, ha registrato risultati assolutamente positivi. Se durante gli anni del lockdown il fenomeno sembrava aver subito una forte battuta d’arresto, i report di quest’anno non lasciano dubbi sulla definitiva ripresa, nonostante le difficoltà economiche generali.
In particolare, è stato abbastanza sorprendente apprendere che il settore che più di tutti ha beneficiato del weekend di sconti sia stato quello fashion; la moda è al vertice dei desideri dei compratori italiani, battendo anche categorie come il tech, da sempre zoccolo duro dei saldi. Gli italiani preferiscono dunque una borsa a un nuovo modello di iPhone? Sembrerebbe proprio di sì.
L’effetto sorpresa è indubbio, dal momento che ormai da tempo si parla di una crisi profonda del settore moda e del Made in Italy che, forse, per la prima volta sembra registrare un valore positivo dopo anni di mesi di risultati ben poco speranzosi. Stando ai dati di Bain & Company, il 40% degli italiani ha cercato offerte per l’acquisto di abbigliamento, contro il 32% per l’elettronica e il 30% per il beauty. Per PwC la spesa media individuale resterà stabile, attestandosi a circa 229 euro contro i 232 nel 2023.
A tal proposito, nel 2024 l’interesse per una spesa più mirata riflette una maggiore consapevolezza e pianificazione, con il 46% dei consumatori che pianifica acquisti specifici, in crescita rispetto al 34% del 2023. Secondo EY, infine, l’82% degli intervistati ha dichiarato di voler ridurre gli sprechi alimentari, mentre il 52% intende acquistare marchi più sostenibili. Inoltre, il 63% prevede di acquistare più prodotti locali. «Il Black Friday conferma la sua efficacia in particolare sull’online – ha dichiarato a Il Sole 24 Ore Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza – ed è ormai, di fatto, un anticipo degli acquisti di Natale seppur con sottrazioni di fatturato, come il sondaggio fa rilevare, non ancora preponderanti. È comunque sempre più importante che i negozi sviluppino la doppia canalità degli acquisti: nel punto vendita e nel digitale».