Bill Gates donerà circa 200 miliardi di dollari per lo sviluppo dell’Africa

Chi ha seguito la sua storia e le sue interviste lo sa: Bill Gates, oltre a essere uno degli uomini più ricchi del mondo e fondatore di Microsoft, è anche un imprenditore profondamente impegnato nelle attività filantropiche. Ne ha parlato anche nel suo show su Netflix What’s Next? Verso il futuro con Bill Gates, in cui affronta con esperti temi tra i più disparati, dall’influenza dell’intelligenza artificiale alle disuguaglianze economiche globali. Il titolo di una delle puntate, infatti, è una domanda esistenziale: “Si può essere troppo ricchi?”.

A proposito di ricchezza, parola che da sempre si associa al suo nome, l’imprenditore ha preso una decisione importante. Come riportato dalla BBC, solo il mese scorso aveva annunciato che avrebbe donato il 99% del suo patrimonio (circa 200 miliardi di dollari) alla Gates Foundation entro il 2045 – anno in cui prevede di concludere le attività della fondazione, creata insieme all’ex moglie Melinda.

Una decisione generosa, che nelle ultime ore ha attirato ancora più attenzione grazie a un nuovo annuncio, fatto da Bill Gates in persona ad Addis Abeba, capitale dell’Etiopia. «Recentemente mi sono impegnato a donare la mia ricchezza nei prossimi 20 anni. La maggior parte di questa somma sarà destinata ad affrontare le sfide qui in Africa», ha dichiarato.

Rivolgendosi a oltre 12.000 tra funzionari governativi, diplomatici, operatori sanitari, partner per lo sviluppo e numerosi giovani presenti in sala o collegati online, Gates ha esortato i leader africani a cogliere l’occasione per accelerare i progressi nella salute e nello sviluppo attraverso innovazione e collaborazione. «Sono sempre stato ispirato dal duro lavoro degli africani, anche in contesti con risorse molto limitate», ha detto il fondatore di Microsoft.

Poi, ha sottolineato che la priorità deve essere sempre il settore sanitario: «Attraverso l’assistenza sanitaria di base, abbiamo imparato che aiutare la madre a essere in buona salute e ad avere un’alimentazione adeguata prima della gravidanza – e durante la gravidanza – produce i risultati migliori. Garantire al bambino una buona alimentazione nei suoi primi quattro anni fa davvero la differenza».

Guardando al futuro, Gates ha parlato anche dell’AI e del suo potenziale impatto in Africa. «Il Ruanda sta utilizzando l’intelligenza artificiale per migliorare l’erogazione dei servizi, ad esempio per individuare e prevenire le gravidanze ad alto rischio, aiutando le donne a ricevere cure tempestive e salvavita», ha affermato, ribadendo infine che la sua fondazione ha e continuerà ad avere «un impegno crescente per l’Africa».

[📷 IPA]

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