Se c’è una cosa che bisognerebbe sempre evitare è far sentire ignorati i propri parenti. Quando, per esempio, andiamo a fare una gita in una città dove per caso si trova una zia o un cugino non bisogna mai dimenticarsi di andarli a trovare. Pena il rimprovero di tutta la famiglia. Se poi si è famosi, il rimprovero rischia di diventare una notizia mondiale, come sta accadendo a Bianca Censori.
Negli ultimi mesi Bianca ha viaggiato insieme a Kanye West tra Venezia, Milano e Firenze, riuscendo ad attirare varie accuse, tra cui quella di atti osceni e di oltraggio alla pubblica decenza – a causa del comportamento avuto su un taxi boat nel capoluogo veneto – o quelle legate all’abbigliamento di Bianca, ritenuto da molti indecoroso. A queste si aggiunge adesso anche la testimonianza della cugina della moglie di West, Fabiola Censori, che vive a Giulianova, in provincia di Teramo, che al “Daily Mail” ha raccontato che mentre la coppia si trovava in Italia la famiglia si è sentita ignorata da lei.
Fabiola è figlia di uno dei fratelli del nonno di Bianca, Filippo, che insieme alla moglie Grazia emigrò da Giulianova in cerca di fortuna nel 1960 con i suoi cinque figli, tra cui il padre della designer. «Non ho mai incontrato Bianca ma mi piacerebbe molto: è stato un peccato che non sia venuta a trovarci mentre era qui in Italia in vacanza», ha dichiarato la cugina al “Daily”, aggiungendo: «Avremmo potuto mostrarle dove sono cresciuti suo padre e i suoi fratelli e sorelle.
Fabiola ha raccontato inoltre di un viaggio fatto a Giulianova dal padre di Bianca: «È venuto qui anni fa, abbiamo trascorso una bellissima serata insieme a tutta la famiglia ed è stato meraviglioso vederlo. Ma per quanto riguarda Bianca e Kanye nessun commento. Ci sentiamo un po’ ignorati».