Dopo il debutto di Matthieu Blazy alla direzione creativa di Chanel, la maison francese è diventata una vera e propria mania. Un riscontro che ha i suoi lati positivi e anche delle ombre, ma tra gli aspetti più interessanti spicca sicuramente un nome, ed è quello di Bhavitha Mandava. È stata lei la prima modella indiana della storia ad aprire uno show Chanel lo scorso dicembre, in occasione della collezione Métiers d’Art 2026 a New York City. Un traguardo straordinario che si fa portavoce di una storia, quella di Bhavitha, ancora più straordinaria: da studentessa della New York University, arrivata nella Grande Mela con due valigie e un cuore pieno di speranze, fino al momento in cui viene notata da uno scout in quello che sembrava un giorno di ordinaria amministrazione, ma che invece le ha cambiato la vita.
Dopo dubbi iniziali, si è lanciata, fino a conoscere Blazy, che l’ha portata con sé nel suo viaggio alla direzione creativa di Bottega Veneta, di cui è stata modella esclusiva, e successivamente da Chanel. Dopo aver fatto innamorare il mondo con la sua storia, circa tre mesi dopo la sfilata Métiers d’Art 2026 è stata nominata House Ambassador della maison, sigillando non solo il legame con il direttore creativo, ma anche la sua capacità di rappresentare una donna, quella Chanel, che incarna una città cosmopolita, che cammina in metropolitana con tutti i suoi sogni infilati nella borsa (firmata Chanel) e che trasforma l’ordinarietà di una semplice corsa tra una fermata e l’altra nell’eccezionalità di un total look d’alta sartoria.


E adesso Bhavitha continua a mostrare la sua “dedizione” a Chanel, un brand che si vede ama profondamente. Per ultimo, lo ha fatto raccontando e mostrando da vicino quello che è uno dei capisaldi della storia della maison, oggi rinnovato grazie a Blazy e all’incredibile lavoro di tutti gli artigiani che operano dietro le quinte: il tweed. Nelle sue storie, la modella si è cimentata in prima persona nella lavorazione a macchina del tessuto più iconico di Chanel, declinato in versione leopardata, presso gli spazi di Le 19M, il quartier generale dei Métiers d’Art, una vera costellazione di know-how francese, collaborando al fianco di una sarta e taggando anche Maison Lesage, il più grande atelier di ricami artistici al mondo.
[📸 Instagram: bhavithamandava]