Dopo una crescita annua di oltre il 10% dal 2018 al 2023, il mondo dei prodotti per la cura della pelle è sempre più influente e, soprattutto, professionale. Dalle creme ai trattamenti non chirurgici, anche il “WWD” riporta la crescente domanda di prodotti e prestazioni beauty, sottolineando anche il crescente interesse dei brand verso le spa, centri e studi medici come mezzo per ampliare le proprie attività e affermare la propria impronta.
Sicuramente un prodotto consigliato, usato o addirittura creato da specialisti del settore aumenta il fattore fiducia da parte dei consumatori, sempre più attenti a quello che entra in contatto con la propria pelle ma anche sempre più desiderosi di prodotti nuovi e performanti. «La relazione con i consumatori diventa più forte quando si lavora a fianco di un professionista della salute della pelle», ha affermato al “WWD” Echo Sandburg, Chief Brand Officer di CP Skin Health Group, aggiungendo: «Ci sono così tanti prodotti nel settore e quando le persone hanno problemi alla pelle, si rivolgono a un professionista della pelle per aiutarli a decodificarli. È più complicato perché si tratta di consumatori che hanno provato di tutto».
Per vincere nel settore, infatti, i brand devono essere pronti a dimostrare la propria esperienza nella cura della pelle, come ha affermato Aurelian Lis, CEO di Dermalogica: «Il canale sta crescendo ed è salutare, soprattutto per i marchi che hanno una buona esperienza nel trattamento della pelle. Abbiamo trascorso un anno meraviglioso e tutto dipende dal sapere come eseguire i trattamenti. C’è un reale desiderio di risultati avanzati».
[📸 Instagram: rinascente]