Le opere a quattro mani di Jean-Michel Basquiat e Andy Warhol sono uno dei capisaldi dell’arte moderna. Dopo il loro incontro presso la galleria del collezionista Bruno Bischofberger, a New York, i due artisti si unirono in una liaison creativa che li portò a realizzare insieme 160 tele. Da oggi fino al 28 agosto, Louis Vuitton ospiterà presso la Fondation di Parigi la mostra “Basquiat x Warhol, à quatre mains”, che comprende 80 opere nate dal genio creativo dei due artisti. La fondazione esporrà in totale 300 opere d’arte, pezzi significativi che offrono uno scorcio sulla scena artistica newyorkese degli anni ’70 e ’80. Si tratta, fino ad ora, della mostra più importante dedicata all’operato dei due artisti.
La mostra si apre con una serie di ritratti fatti da Basquiat a Warhol e di Warhol a Basquiat. Prosegue poi con le prime collaborazioni, che vedono l’intervento dell’artista italiano Francesco Clemente. Dopo aver completato una serie di 15 dipinti insieme a Clemente, Basquiat e Warhol hanno proseguito la loro collaborazione quasi quotidianamente con entusiasmo e complicità. Ed è proprio la forza dei loro incessanti scambi il letimotiv della mostra “Basquiat x Warhol, à quatre mains”, esposta alla Fondation Vuitton. «Basquiat e Warhol avevano la stessa comprensione allargata dell’arte e della cultura» ha dichiarato ha dichiarato Bernard Arnault, presidente della Fondation e CEO di LVMH. «Le loro prospettive erano singolari, ma oggi le loro realizzazioni parlano a tutti. E vanno viste come una lezione».
Jean-Michel Basquiat nutriva una profonda ammirazione per Warhol, e vedeva in lui il pioniere di un nuovo linguaggio artistico, indissolubilmente legato alla cultura pop. D’altro canto, Andy Warhol scoprì in Basquiat un nuovo senso della parola “arte”, e fu proprio il più giovane a riportarlo alle origini materiche, rinnovando il suo amore per la pittura manuale.
Crediti foto: fondationlouisvuitton.fr