Balenciaga svela la Spring 25 a Shanghai

In una piovosa Shanghai, dove si trova un mercato chiave per il settore del lusso, Balenciaga ha presentato l’attesissima collezione Spring 25. Attesissima, sì, perché la maison ci aveva già dato alcune anticipazioni degli item che avremo visto in passerella e – come sempre accade con le creazioni di Demna Gvasalia – avevano incuriosito il pubblico. 

Le personalità quasi caricaturali di Balenciaga si sono riunite in uno show che ha ospitato anche la preannunciata collaborazione con il marchio sportswear Under Armour, che oltre agli orecchini in argento con logo del brand e firma Balenciaga svelati negli scorsi giorni, è stata declinata anche attraverso look sportivi che riprendono un immaginario caro a Demna, che è quello delle sue origini georgiane. Tra gopnik – una sottocultura che trae le sue origini anche nei paesi dell’ex un’unione sovietica – e maranza – che tutti conosciamo – il lavoro di Demna risiede nel celebrare le scelte stilistiche di una personalità svuotandole di tutti i pregiudizi, declinazioni sociali e politiche: l’essenza è tutto ciò che conta.

I personaggi della storia scritta da Demna in questa collezione appaiono dark, sembrano usciti dal film “Matrix” con gli occhiali a maschera che coprono il volto e qualsiasi emozione. Dalla signora con la pelliccia alla donna in carriera che abbina l’abito svolazzante alla shopper in pelle dove dentro può portare tutti gli essentials day-to-night, fino ai look edgy dove i cappotti lunghi e le platform esageratamente alte firmano uno statment impossibile da non notare. D’altronde il confine tra gli abiti che si indossano e la propria identità è sottile e questo Demna lo sa molto bene, come sa anche interpretare il power dressing, soprattutto quello femminile, per una donna che sa farsi rispettare senza prendersi troppo sul serio. Le silhouette spariscono e diventano morbide se non per alcuni abiti femminili, asimmetrici e strutturati nonostante la leggiadria del raso. 

Per ultimi gli abiti da sera, molti dei quali ci ricordano quelli indossati da diverse celeb nel corso dei recenti red carpet. Dall’abito dorato indossato da Serena Williams al Met Gala a quello di Greta Gerwig al Festival di Cannes, tutti completati da guanti opera che aggiungono un tocco drammatico. Uno show che si inserisce in una riflessione sul lusso ma anche sulle contraddizioni della società contemporanea, incorniciata in un paese dove l’innovazione, soprattutto tecnologia, ha dato una forte spinta all’economia dettando le vendite, e di conseguenza anche il gusto, delle grandi maison. 

[📸 balenciaga.com]

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