Ci siamo forse stancati di campagne costruite e maestose? Un tempo, le ADV dei brand, erano costruite con dovizia di particolari, produzioni iper costose con fotografi tra i più celebri al mondo, top-model iconiche, location selezionate e stylist acclamati. Poi, negli ultimi anni, un decisivo rovescio della medaglia. Sarà stata la definitiva affermazione dei social media come unico canale di comunicazione, e conversione, vincente e il desiderio, da parte dei consumatori, di poter realmente percepire la vestibilità di un capo in maniera realistica, e non solo in un’immagine patinata costruita ad hoc.
Balenciaga in tal senso è il marchio che più di tutti ha sposato questa nuova filosofia d’immagine. La maison parigina guidata da Demna Gvasalia non ha avuto solo il merito di portare lo streetwear nella couture, ma anche di farsi portavoce di un sentire attuale, di ottimizzazione con finalità pratiche ed efficienti, ma soprattutto focalizzate ad accontentare i desideri del consumatore finale, sempre meno avvezzo a immaginari irrealistici e fin troppo perfetti. Ha destato non poco scalpore la scelta del brand di presentare il nuovo lookbook della collezione Fall Winter 2025 con scatti realizzati con l’Iphone dallo stesso Demna.
Foto che sarebbero degne di una prova outfit pre sfilata, di quelle che abbondano nella galleria dei telefoni degli addetti al settore, ma che invece il marchio ha scelto di presentare senza alcuna modifica direttamente sui canali social ufficiali. Della serie “minimo sforzo massima resa”, gli scatti, che non mancano nemmeno difetti di prospettiva, rendono molto bene l’idea di come indossare il capo, di come abbinare accessori come borse e scarpe, e soprattutto arrivano diretti al cliente finale che, in un attimo, ha ben chiaro cosa acquistare e come abbinarlo al proprio armadio.
È dunque la fine delle fashion ADV per lasciare spazio a contenuti sempre più simili a quelli creati spontaneamente e senza troppi supporti dai content creator? Stando all’opinione di alcuni esperti, si tratterebbe di una strategia vincente. Un’estetica, definita “lo-fi”, che ritroviamo non solo nel lookbook, ma anche nella campagna ufficiale della FW25 del brand, scattata tra i marciapiedi parigini con l’ausilio di divani second hand, seppur dalla mano di un artista come Juergen Teller. Teller ormai da tempo ha scelto di realizzare le sue celebri fotografie con l’iPhone, e non ha fatto eccezione nemmeno in questa campagna. Produzioni low budget – anche se siamo sicuri che la fee di Teller non sia stata certamente minima – e risultati vincenti? Probabilmente il futuro è tutto qui, e non ci resta che capire se con il tempo resterà uno stile identificativo solo di Balenciaga o se anche altri cominceranno ad adottarlo.
Sicuramente, quello che si è evinto dalle ultime campagne di stagione, è che la creatività ha lasciato spazio a immagini più product oriented: personaggio celebre, sfondo bianco, e look in primo piano. Avevamo già definito questo approccio noioso, e soprattutto penalizzante per gli art director e i creativi che lavorano sul set. Se è lo sforzo minimo quello a cui si vuole puntare, a questo punto sarebbe meglio sviscerarlo attraverso stratagemmi intelligenti e on point, capaci, con pochi elementi, di incuriosire gli spettatori nonché probabili clienti. In questo Balenciaga non risulta certamente noioso, e i risultati si vedono.
[📷 Instagram: Balenciaga]