Solo recentemente Demna Gvasalia è stato insignito del prestigioso riconoscimento di “Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres” dal ministero della cultura francese, confermando innegabilmente l’impatto che il suo lavoro alla direzione creativa di Balenciaga ha avuto sulla cultura artistica contemporanea. Amato e odiato, Gvasalia è celebre per il suo contributo “distruttivo” e controcorrente, ma anche per aver rivoluzionato il concetto di couture, risultando, sfilata dopo sfilata, sovversivo quanto basta a far continuare il pubblico a parlare del marchio parigino. Il direttore creativo georgiano resta comunque fedele alla sua visione, una visione che gli è valsa non soltanto un importante riconoscimento personale dalla moda francese, ma anche un posto speciale in una delle mostre più attese dell’anno, in uno dei musei più importanti di sempre.
“Louvre Couture: Objects of Art, Objects of Fashion” è probabilmente la prima e più grande retrospettiva dedicata alla moda che avrà luogo nel museo parigino, con abiti di svariati designer del secolo associati a dipinti, sculture e opere del museo, al fine di evidenziare il dialogo continuo tra arte e moda, tra ispirazioni costanti, influenze culturali ed estetiche. La mostra, che sarà aperta al pubblico fino alla fine di luglio 2025, vede tra le maison protagoniste anche Balenciaga, in particolare l’armor dress presentato durante la collezione Haute Couture Fall Winter 2024. Perfetto per una Giovanna D’Arco contemporanea, l’abito armatura è stato realizzato con una stampa in 3D in resina zincata e lucidata in cromo; un look “medieval-core” che infatti ha ricevuto una degna postazione all’interno del percorso espositivo.
L’abito è stato infatti inserito in una stanza del Louvre dedicata alla storia delle armature, e non poteva essere altrimenti; a vederlo bene, si inserisce a tal punto nel contesto circostante, che quasi si confonde tra le altre armature “meno glamour” presenti in sala. L’armor dress non è ovviamente l’unico capo di di Balenciaga esposto: troviamo infatti anche altri pezzi, sia di Demna che di Cristóbal in persona, troviamo infatti anche altri pezzi sia di Demna che di Cristobal in persona, insieme a marchi come Dior, Schiaparelli, Louis Vuitton, Chanel, Versace, Marine Serre, Erdem, Undercover, Thom Browne e Iris van Herpen.
[📷balenciaga.com]