Dopo la Trash Pouch che assomiglia ad un sacco della spazzatura e la borsetta in pelle che ricalca l’aspetto di un sacchetto di patatine Lay’s, Balenciaga è si costruito il suo personalissimo girone infernale, in cui piovono costantemente critiche e insulti da parte di utenti del web indignati. Ma la maison francese diretta da Demna Gvasalia non è la prima – e non sarà nemmeno l’ultima! – a creare oggetti bizzarri, improbabili e dai prezzi esorbitanti. Prima di Balenciaga infatti la corsa verso l’item di lusso più inconsueto è stata intrapresa da altri brand del calibro di Chanel, Prada, Jil Sander e Gucci, oltre a marchi meno conosciuti che hanno reso celebre il loro nome proprio grazie a delle proposte stravaganti che hanno fatto storcere il naso alla maggior parte dell’audience. Nella moda tutto è concesso? Sì, ma spesso alcuni slanci artistici hanno portato involontariamente a fare i conti con questioni di importanza cruciale, come il rispetto per la fauna e l’appropriazione culturale. É il caso del boomerang di Chanel, incluso in una collezione che propone abbigliamento sporty per la primavera-estate 2017, o l’ombrello in coccodrillo del brand di Flavio Briatore. Ma c’è anche la carta igienica d’oro di Toilet Paper Man, la graffetta da ufficio di Prada e le manette in argento sterling ideate da Tom Ford. Insomma, la moda si nutre di oggetti strampalati e dello shock del pubblico, una sorta di arma a doppio taglio che può far decollare un brand ma anche ricoprirlo di ingiurie. Ma come diceva Oscar Wilde: “c’è una sola cosa al mondo peggiore del far parlare di sé, ed è il non far parlare di sé”. Siete d’accordo?

Vi dimenticate sempre l’ombrello dappertutto? Allora quello che stiamo per illustrarvi non fa per voi! Si tratta dell’ombrello più costoso al mondo, proposto da Billionaire Couture (il marchio di Flavio Briatore) e interamente realizzato in pelle di coccodrillo idrorepellente, al prezzo di 50.000 dollari. Esageratamente lussuoso, l’ombrello è stato oggetto di proteste da parte delle comunità di animalisti.

Ma quanto sono utili le graffette? Se lavorate in ufficio, di certo non potrete fare a meno di questi piccoli fermacarte che raggruppano diligentemente tutti i vostri documenti. Prada conosce bene l’utilità di questo oggetto e nel 2017 ha deciso di proporre la sua versione, in argento 925 per 185 dollari (circa 162 euro). Oggi il prodotto è sold out, ma il sito illustra che il prezzo ufficiale era arrivato fino a 340 euro.

Per la primavera-estate 2017 Chanel è finito al centro di polemiche per un item inconsueto, che ha fatto capolino all’interno di una linea dai richiami sporty. Si tratta di un boomerang, al prezzo di 1260 euro, su cui spicca il logo con la doppia C. Di tutta risposta, il web ha accusato la maison francese di appropriazione culturale nei confronti delle comunità aborigene australiane, portando il brand a scusarsi pubblicamente.

Alla direzione di Gucci, Tom Ford ha creato delle collezioni sovversive ed anticonvenzionali, tra lacci per le scarpe usati come choker, tanga con fibbie dorate e…Manette in argento massiccio. Nel corso degli anni questo item provocatorio è diventato un oggetto cult, raggiungendo picchi di prezzo che sfiorano i 90.000 euro. Un paio di queste rarissime manette, oggi, è custodito al Museo Gucci di Firenze.

Si chiama “Toilet Paper Man”, ed è un brand australiano che forse non tutti conosceranno, ma che è noto per aver realizzato la carta igienica più costosa al mondo: oro zecchino 24 carati, al modico prezzo di 1,3 milioni di dollari. E viene consegnato assieme ad una bottiglia di champagne!
[Fonti: Boomerang – Jeffrey Star Instagram, Ombrello – nabuzz.com, Manette – joliecloset.com, Graffette – prada.com, Carta Igienica – Toilet Paper Man ]