Avea: il futuro della longevità passa per la scienza degli integratori

Tutte le nostre azioni quotidiane si riflettono nel nostro corpo: ciò che mangiamo, quanto camminiamo, le creme che applichiamo e persino il numero di passi che facciamo. Ogni piccolo gesto ha un impatto sul nostro corpo, ma soprattutto sulla nostra longevità. Questo tema è oggi al centro del mondo della bellezza moderna, dove skincare, medicina e chirurgia estetica diventano sempre più rilevanti nella cultura contemporanea. Le innovazioni in questi settori promettono di farci vivere meglio, più a lungo, in salute e, soprattutto, più belli.

Ma qual è l’obiettivo finale di tutto ciò? La risposta è semplice: rallentare il processo di invecchiamento e investire nella longevità. L’industria del wellness è in costante evoluzione, e il concetto di longevità oggi va ben oltre il semplice desiderio di vivere a lungo. Si tratta di perseguire la qualità della vita, di condurre un’esistenza sana in cui ogni azione, per quanto piccola, contribuisce al nostro benessere duraturo. Oggi, il risultato dei nostri sforzi per mantenere uno stile di vita sano deve essere visibile, e il nostro corpo diventa la più alta espressione di lusso.

Uno degli argomenti più discussi oggi riguarda gli integratori, che stanno diventando sempre più sofisticati e personalizzati. Grazie ai test sui biomarcatori e ai trattamenti mirati, il settore del wellness sta adottando soluzioni scientifiche per ottimizzare la longevità cellulare. L’attenzione alla qualità degli integratori è cresciuta enormemente, concentrandosi sull’efficacia e sulla personalizzazione.

Ne abbiamo parlato con Sophie Chabloz, Co-Founder & CSO di Avea, un brand di integratori che sta scrivendo una nuova era della longevità. La loro strategia è chiara: migliorare la funzione cellulare, alla base della vita, per ottenere un benessere generale migliore. Il portafoglio di Avea propone soluzioni mirate a migliorare e riparare i processi cellulari, con un focus sui principali aspetti della salute: salute cognitiva, vitalità della pelle, supporto articolare, efficienza metabolica, potenziamento del sistema immunitario e molto altro. Ogni prodotto risponde a specifiche esigenze, garantendo un approccio globale per una longevità ottimale. Avea riesce a spingere i confini, rivelando nuovi orizzonti nel campo della salute e della vitalità, per potenziare, per potenziare il corpo con soluzioni basate sull’evidenza scientifica. In particolare, ci siamo concentrati su NMN, ⁠un integratore che contribuisce a ripristinare il NAD+, un coenzima che diminuisce con l’invecchiamento.

Che cos’è il NAD+ e quale ruolo gioca nel nostro corpo?

Il NAD+ (Nicotinamide Adenine Dinucleotide) è una molecola naturalmente presente in tutte le cellule viventi. Gioca un ruolo centrale nel convertire i nutrienti in energia e supporta processi come la riparazione del DNA. Senza un adeguato livello di NAD+, le cellule si comportano come dispositivi con batteria scarica: più lente e meno efficaci. I livelli di NAD+ raggiungono il picco durante la giovinezza, ma iniziano a diminuire già dai vent’anni, con una riduzione di oltre il 50% entro i cinquant’anni. Ripristinare il NAD+ può aiutare a mantenere l’energia, migliorare la riparazione cellulare e supportare il ritmo circadiano del corpo, che regola i cicli sonno-veglia.

Quali sono i principali processi che accelerano l’invecchiamento?

I nostri corpi sono costantemente esposti a danni causati da fattori ambientali come la luce UV e le tossine, oltre che dallo stress interno dovuto all’attività metabolica. I sistemi di riparazione del corpo lavorano duramente per contrastare questi danni, ma con l’invecchiamento questi meccanismi diventano meno efficaci. Questo squilibrio tra danno accumulato e riparazione rallentata porta all’invecchiamento. Gli scienziati descrivono questo processo attraverso le caratteristiche dell’invecchiamento, che riflettono le vie biologiche alla base del declino legato all’età. Ricerche promettenti mostrano che il NAD+ può mirare a più caratteristiche, supportando la riparazione del DNA, la salute mitocondriale e la riduzione dell’infiammazione.

NMN è considerato un “precursore” del NAD+ nel corpo. Cosa significa esattamente e perché è importante per la salute e la longevità?

NMN (Nicotinamide Mononucleotide) è un precursore diretto del NAD+, il che significa che viene convertito in NAD+ una volta all’interno delle cellule. È anche un derivato della vitamina B3 presente in alimenti vegetali come broccoli e avocado, sebbene in piccole quantità. Per questo la supplementazione può essere utile. Gli studi hanno dimostrato che l’NMN può ripristinare efficacemente i livelli di NAD+, migliorando la produzione di energia e attivando vie essenziali per la riparazione del DNA e il mantenimento della funzione cellulare. Le persone che assumono NMN spesso riportano miglioramenti nella vitalità quotidiana, tra cui maggiore concentrazione, energia e miglioramento del sonno.

L’invecchiamento viene spesso descritto come una combinazione di danni accumulati e riduzione della funzione cellulare. Come aiuta l’NMN a prevenire questo danno e come influisce sulla nostra vitalità quotidiana e sul benessere?

L’NMN viene convertito in NAD+, che è essenziale per ottimizzare come le cellule producono energia. Il NAD+ attiva enzimi noti come sirtuine, che regolano processi critici come la riparazione del DNA, il controllo dell’infiammazione e l’efficienza mitocondriale. Quando le sirtuine sono attive, le cellule diventano più resilienti e funzionano in modo più efficiente. Di conseguenza, l’assunzione regolare di NMN aiuta le persone a svegliarsi sentendosi più riposate, a mantenere l’energia durante la giornata e a mantenere migliori performance fisiche e mentali.

Quanto è importante la costanza nell’assunzione di integratori per ottenere risultati duraturi?

La costanza è fondamentale. A differenza di una soluzione rapida come il caffè o le bevande energetiche, l’NMN agisce migliorando la produzione naturale di energia del corpo. Questo processo richiede tempo per svilupparsi, ma i benefici sono sostenibili. Molti utenti riportano di sentire i primi effetti entro due settimane, mentre altri potrebbero necessitare di due o tre mesi. La supplementazione regolare, unita a uno stile di vita sano, è come lavarsi i denti: è una manutenzione essenziale. Senza di essa, i livelli di NAD+ continueranno a diminuire con l’età, influenzando energia e processi di riparazione.

Oltre all’NMN, ci sono altri integratori che possono lavorare in sinergia con esso per ottimizzare i benefici per la longevità?

Sì, alcuni ingredienti possono migliorare ulteriormente il metabolismo del NAD+ aumentando la sua sintesi e limitando la sua degradazione. Il nostro Booster include Resveratrolo, che attiva gli enzimi responsabili della produzione di NAD+, e Apigenina, che inibisce la CD38, un enzima che esaurisce le riserve di NAD+. Il Coenzima Q10 supporta la produzione di energia mitocondriale, ottimizzando come le cellule utilizzano il NAD+.

Altri percorsi dell’invecchiamento traggono beneficio da un supporto mirato. Ad esempio, la senescenza cellulare si riferisce alle “cellule zombie” – cellule danneggiate che smettono di dividersi ma rimangono attive, causando infiammazione e deterioramento dei tessuti. Nel frattempo, l’autofagia è un processo in cui le cellule puliscono e riciclano i componenti danneggiati, promuovendo il rinnovamento cellulare. Ingredienti come Quercetina, Fisetina e Spermidina, presenti nel nostro Cell Primer, aiutano a mirare a questi processi.

Infine, i precursori del collagene, come la combinazione brevettata di aminoacidi nel nostro Collagen Activator, sono stati dimostrati stimolare la produzione di collagene. Il collagene è la proteina più abbondante nel corpo, essenziale non solo per la pelle, ma anche per muscoli, articolazioni, vasi sanguigni e organi, rendendolo cruciale per la longevità complessiva.

Quali benefici possono aspettarsi i consumatori nel breve e lungo termine dall’assunzione regolare di NMN?

Nel breve termine, molte persone riportano una maggiore energia, un risveglio più riposato e una migliore concentrazione entro poche settimane dall’inizio della supplementazione con NMN. Anche la qualità del sonno potrebbe migliorare, poiché i livelli di NAD+ aiutano a regolare i ritmi circadiani. Nel lungo periodo, la supplementazione costante può migliorare sia le prestazioni fisiche che mentali, ottimizzare il metabolismo e rafforzare la resilienza complessiva.

Come si inserisce l’NMN in uno stile di vita sano? Altri comportamenti come l’esercizio fisico o la dieta possono amplificarne gli effetti?

La supplementazione è come la ciliegina sulla torta per la salute: può dare una spinta in più, ma una base solida di abitudini sane è essenziale. I pilastri fondamentali della longevità e del benessere includono sonno di qualità, nutrizione equilibrata, esercizio regolare e benessere mentale. Una volta che questi sono prioritari, l’NMN e altri integratori possono ulteriormente supportare questi sforzi. Alcune abitudini possono aumentare naturalmente i livelli di NAD+, migliorando l’efficacia dell’NMN:

Digiuno intermittente: ⁠È stato dimostrato che il digiuno intermittente aumenta i livelli di NAD+ e attiva le sirtuine, proteine che promuovono un invecchiamento sano.

High-Intensity Interval Training (HIIT): La partecipazione regolare all’HIIT può elevare i livelli di NAD+, supportando il metabolismo energetico.

Integrando queste pratiche, insieme a un sonno adeguato e alla gestione dello stress, è possibile creare un effetto sinergico che massimizza i benefici della supplementazione di NMN e promuove il benessere complessivo.

Esiste un momento ideale della giornata per assumere l’NMN per massimizzarne l’efficacia? O c’è un modo particolare per integrarlo meglio nella routine quotidiana?

Assumere l’NMN al mattino, preferibilmente prima della colazione, si allinea con il ciclo naturale di energia del corpo. Questo tempismo supporta l’attività ottimale del NAD+ durante la giornata, aiutando con la produzione di energia, la concentrazione e la riparazione cellulare. L’assunzione costante quotidiana è fondamentale per mantenere i livelli di NAD+ nel tempo, migliorando sia i risultati a breve che a lungo termine.

La scienza degli integratori è in continua evoluzione. Cosa riserva il futuro in termini di ricerca sulla longevità? Ci sono innovazioni che avete in programma o che vedete emergere nel campo?

Il futuro della ricerca sulla longevità è in fase di trasformazione grazie alla convergenza tra intelligenza artificiale (IA) e biotecnologia. L’IA accelera la scoperta di nuovi composti bioattivi analizzando enormi quantità di dati per identificare potenziali benefici per la salute, e riduce significativamente sia il tempo che i costi associati ai metodi di ricerca tradizionali. Questa integrazione consente di formulare integratori più mirati ed efficaci, poiché l’IA può prevedere come i diversi composti interagiscono all’interno del corpo.

Inoltre, la crescente disponibilità di dati sanitari provenienti da dispositivi indossabili e test genetici consente approcci più personalizzati alla supplementazione, adattando gli interventi alle esigenze individuali.

Gli integratori per la longevità stanno diventando sempre più popolari. Qual è la tua visione per il futuro degli integratori nella salute e nel benessere a lungo termine?

Vedo un futuro in cui lo sviluppo degli integratori sia profondamente radicato nell’evidenza scientifica e nei dati personalizzati. L’integrazione di studi clinici decentralizzati e la raccolta di dati nel mondo reale forniranno preziose informazioni su come gli integratori funzionano in diverse popolazioni. Sfruttando i dati provenienti da dispositivi indossabili e da monitoraggi della salute, sarà possibile effettuare una valutazione continua dell’efficacia degli integratori, portando a strategie di supplementazione sempre più personalizzate e adattive.

Questo approccio garantirà che le persone ricevano un supporto su misura che si allinei ai loro profili sanitari unici, migliorando così l’efficacia degli integratori nel promuovere la salute e il benessere a lungo termine.

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