“Lego Tapestry”: così vengono chiamate dal loro autore le opere di Dante Dentoni, artista self-made di Miami diventato noto a livello internazionale per i suoi quadri-installazioni realizzati interamente con i Lego.
Si tratta di lavori in cui il gioco ha senza dubbio un ruolo centrale: l’aspetto ludico è fondamentale, così come quello legato all’architettura e alla costruzione dello spazio. Le opere richiamano inoltre un dettaglio visivo simile al pointillismo ottocentesco, anche perché, come in quel caso, il colore è un elemento chiave: l’accostamento di cromie specifiche è funzionale all’effetto finale sull’occhio. Composti da una miriade di mattoncini colorati, questi lavori si collocano a metà strada tra installazione e pittura, diventando una versione contemporanea degli arazzi medievali: un tempo intessuti con fili e trame, oggi costruiti invece attraverso una moltitudine di piccoli elementi in plastica.
«Dentro alle mura, nascondo mondi fatti di Lego, composti da ricordi, sogni e dalla gioia di ritornare bambini», scrive l’artista nella sua biografia di Instagram. E la preposizione dentro non è affatto casuale: le sue opere sono infatti spesso inserite all’interno delle pareti di case o gallerie, penetrando fisicamente lo spazio e trasformando le superfici colorate in parte integrante di muro e cemento. I colori, in questo modo, diventano un tutt’uno con l’architettura e non fuoriescono dai profili, modellandosi sullo spazio con cui dialogano. I lavori variano da forme più classiche e geometriche a configurazioni irregolari; mentre per quanto riguarda il soggetto raffigurato, le composizioni spaziano dal collage astratto alla rappresentazione figurativa di paesaggi come montagne innevate, flore di luoghi immaginari, castelli o palazzi. All’interno delle opere si nascondono poi micro-scenari di incredibile dettaglio: omini che suonano, minifigure Lego che surfano in piscine in miniatura, piccoli palchi da concerto in costruzione. Vere e proprie riproduzioni di eventi o situazioni della vita reale, miniaturizzate e inserite all’interno di scenari più ampi, anch’essi interamente realizzati in Lego. Il mondo dell’artista americano è insomma una costellazione fatta di mille colori e immaginari sottintesi, un’ alternativa divertente e decisamente contemporanea a forme artistiche tradizionali.
[📷Instagram: dantedentoniart]