Armani: gli acquirenti a caccia di vintage impazzano sulle piattaforme di second hand

Una scomparsa che ha inevitabilmente segnato non solo il mondo della moda, ma quello intero, dentro e fuori dall’Italia. Quello che Giorgio Armani ha lasciato è un’eredità immensa, dove lo stile non è solo vestiti e accessori ma un modo di pensare, vivere, sentire. Non sorprende dunque che oltre al condiviso rammarico per la perdita, sia nato un desiderio di riscoperta della moda firmata Giorgio Armani. Certo, i suoi capi intramontabili sono un evergreen, ma negli ultimi anni hanno rappresentato per lo più un’istituzione immutabile, meno “interessante” forse per i cool hunter alla ricerca costante di nuovi trend. La moda Armani, come ha sempre ribadito il suo compianto fondatore, non ha mai avuto a che fare con le tendenze ma con uno stile timeless e riconoscibile, e se questo ha indubbiamente giovato alla costruzione del suo impero nel tempo, negli ultimi anni, quelli caratterizzati dalla ricerca forsennata e forse a volte fin troppo forzata di una nuova corrente stilistica che potesse stimolare il pubblico, il suo appeal si è rivelato meno influenzante rispetto a quello di altri marchi considerati più “innovativi”.

Ecco perché, paradossalmente, sebbene tutti siano a conoscenza dello stile Armani, in pochi forse sanno riconoscere davvero cosa voglia dire indossarlo. Ma ancora per poco tempo. Sì, perché stando a diversi report verificati, nell’ultima settimana ci sarebbe stata una vera e propria impennata di ricerche “Vintage Armani”, sulle piattaforme di reseller più celebri e utilizzate al mondo. Le ricerche contenenti la parola “Armani” su Vinted, il più grande mercato europeo di abbigliamento di seconda mano, sono state quasi tre volte più alte della media giovedì dopo la notizia della scomparsa di Armani, ha dichiarato a Reuters un portavoce della piattaforma.

Il sito di rivendita di lusso statunitense The RealReal ha dichiarato che le ricerche di Armani sono aumentate del 212% giovedì rispetto a mercoledì. Anche le ricerche su Google per “Armani vintage” hanno avuto un’impennata giovedì, secondo i dati di Google Trends, con un interesse particolarmente elevato in Italia e nel Regno Unito. In particolare, i capi più ricercati sarebbero quelli delle collezioni anni ’70 e ’80, uno stile che fine a pochi anni fa sarebbe stato difficilissimo da indossare e che invece ora potrebbe ritornare a gran voce negli armadi degli appassionati. Classic suit, giacche da “power look”, camicie da office-core e pantaloni larghi e fluidi, uno stile riconoscibile e che ha fatto la storia ma che sarebbe molto difficile da trovare.

Di fatto, i risultati ottenuti dalle prime ricerche sulle piattaforme come Vinted o Vestiaire Collective, potrebbero non generare i risultati sperati al primo colpo. Il consiglio è quello di cercare con cura o di rivolgersi magari a rivenditori più specializzati e con archivi dedicati a quel decennio. Buona caccia al tesoro.

[📸 Getty Images]

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