Dopo la presentazione – andata in scena lunedì 9 settembre 2024 – della serie di iPhone 16 e di molte altre novità firmate Apple, l’attesa per i nuovi prodotti si fa trepidante in tutto il mondo, e non mancano le considerazioni riguardo i potenziali utilizzi che si potrà fare dell’Apple Intelligence in diversi settori. Sì, perché, dopo essere stato annunciato lo scorso giugno 2024, il sistema di intelligenza personale sviluppato da Apple che offre funzionalità intelligenti e personalizzate attraverso l’uso di modelli generativi e contesto personale, è sulla bocca di tutti, nonostante anche altre aziende tech abbiano precedentemente lanciato proposte simili nel corso degli anni.
In particolare, si chiedono molti, avrà un impatto nel settore della moda e nelle vendite? Questa domanda se l’è posta anche “WWD” e per rispondere ha interrogato un esperto, ovvero Angie Westbrock, CEO di Standard AI, azienda che sviluppa strumenti basati sui dati per aiutare i rivenditori in ambiti come il marketing, la prevenzione delle perdite e la supply chain. «Il nuovo chipset AI dell’iPhone sta sbloccando infinite possibilità su come i clienti della vendita al dettaglio saranno in grado di sfruttare la nuova ricerca AI utilizzando il loro telefono, ora e in futuro con l’avanzare della tecnologia», ha affermato l’esperta, mostrando il proprio entusiasmo per le novità in arrivo che, molto probabilmente, influenzeranno le vendite online ma anche offline, permettendo ai negozi fisici di integrare nuove tecnologie che permetteranno maggiore personalizzazione, il riconoscimento dei prodotti ed esperienze ibride tra mondo fisico e digital.
L’e-commerce sicuramente è quello che ne trarrà maggiori benefici in termini di novità, con future applicazioni dell’intelligenza artificiale che, per esempio, potrebbero permettere di scattare una foto a un capo e trovarlo direttamente online della propria taglia, ma anche scoprire dalla stessa foto più opzioni di styling dello stesso prodotto. Secondo la società di analisi dati di e-commerce ECDB, come riporta ancora la testata, «si prevede che i dispositivi mobili guideranno la maggior parte delle vendite online nella stagione festiva». I telefoni, secondo le stime, rappresenteranno infatti il 68-77% delle spese del periodo natalizio, seguiti dalle categorie cura della persona e abbigliamento. Non si parla ancora di intelligenza artificiale nei dati riportati, ma gli esperti sono positivi sulle novità da aspettarsi nel settore, sicuramente nel lungo termine.
[📸 apple.com]