Antoine Arnault, il figlio del miliardario di LVMH rinuncia al ruolo di CEO di Berluti

Antoine Arnault, figlio maggiore del presidente del Gruppo di lusso LVMH Bernard Arnault, ha rinunciato al suo ruolo di CEO presso Berluti, brand specializzato in menswear e calzature in pelle. A riportare la news è WWD, che evidenzia il passaggio del manager ad un ruolo non esecutivo all’interno dell’azienda, passando il testimone a Jean-Marc Mansvelt, amministratore delegato di Chaumet dal 2014, con un passato nel mondo della pelletteria. Secondo quanto dichiarato dalle fonti, Mansvelt ricoprirà il ruolo di CEO di Berluti, sostituendo Antoine Arnault, a partire dall’1 gennaio 2024.

«Sono molto felice e piuttosto emozionato nel dare il benvenuto a Jean-Marc come nuovo CEO dell’eccezionale maison Berluti», ha dichiarato Antoine Arnault in un annuncio, «basata su valori di eleganza, audacia e savoir-faire unici. La ricchezza dell’esperienza di Jean-Marc», ha proseguito, « sarà una risorsa decisiva per guidare il continuo sviluppo di Berluti». Grazie alla guida del figlio maggiore di LVMH, negli ultimi anni Berluti è passato da calzolaio d’élite a un vero e proprio brand maschile che copre ogni categoria di prodotto. Il manager rimarrà comunque il presidente del marchio, e oltre a ciò, all’interno del Gruppo francese, continuerà a ricoprire il ruolo di presidente di Loro Piana, responsabile della comunicazione, dell’immagine e dell’ambiente di LVMH, amministratore delegato della holding Christian Dior SE, nonché membro del consiglio di amministrazione.

Crediti foto: APS-Medias / IPA

Condividi l'articolo sui social: