Anche nel magico mondo della moda qualcosa può andare storto: nella giornata di ieri – 27 febbraio 2024 – quella che per il brand giapponese Anrealage doveva essere una sfilata si è trasformata in una presentazione, a causa di un problema tecnico.
Ispirata al manga giapponese anni ’70 Doraemon ma anche al dialogo tra moda e tecnologia, protagonisti della presentazione erano degli oggetti volanti che hanno accompagnato i modelli. Secondo il designer, infatti, in un futuro non troppo lontano, vestire i droni sarà da considerare rilevante tanto quanto vestire le persone. La collezione di Anrealage svela anche i progetti portati avanti dal designer e founder Kunihiko Morinaga, come la collaborazione con Rebook, che ha coinvolto alcune sneakers Instapump riadattate ma anche anticipazioni sul suo lavoro con il brand di abbigliamento italiano Herno, di cui è stato recentemente nominato direttore artistico. Nonostante il disappunto per il guasto tecnico, Anrealage ha presentato ancora una volta uno show innovativo e ipnotico, mostrandoci nuovi orizzonti nel campo della cooperazione tra moda e tecnologia.
Fondato nel 2003 da Kunihiko Morinaga, ai tempi ancora studente nella Waseda University a Tokyo, Anrealage si è distinto nel corso degli anni per aver integrato all’interno delle proprie collezioni l’uso di espedienti tecnologici. Proprio come in una delle sue collezioni più celebri – e virali -, la FW23 in collaborazione con Fendi, dove attraverso l’uso di pigmenti fotocromatici i tessuti cambiavano colore una volta esposti alle luci UV.
[📸 anrealage.com]