Annuncio a sorpresa, Daniel Lee non sarà più il direttore creativo di Bottega Veneta

Separazione a sorpresa tra Daniel Lee e Bottega Veneta. Il designer, alla guida del brand italiano dall’1 luglio 2018, non sarà più il direttore creativo. La notizia, arrivata come un fulmine a ciel sereno, è stata annunciata attraverso un comunicato. 

“Vorrei ringraziare Daniel per il lavoro compiuto negli ultimi 3 anni – ha dichiarato Leo Rongone, CEO della Maison – Ha dato a Bottega Veneta una prospettiva diversa e un nuovo senso di modernità, rimanendo nello stesso tempo fedele ai 52 anni di storia del brand. La notevole crescita del marchio sotto di lui è la migliore testimonianza del suo lavoro”. Dichiarazioni in linea con quelle di François-Henri Pinault, Chairman e CEO di Kering: “Sono grato a Daniel per aver portato passione ed energia a Bottega Veneta. La sua visione così peculiare ha reso l’identità della maison rilevante nella realtà contemporanea, riportandola al centro della scena. Vorrei ringraziarlo personalmente per il capitolo unico che ha saputo scrivere nella storia del brand”. 

Anche Lee ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni: “Gli anni passati da Bottega sono stati un’esperienza incredibile. Sono grato di aver lavorato con un team eccezionale e pieno di talento, e sarò per sempre grato a tutti quelli che ci hanno aiutato a dare vita alla nostra visione. Grazie anche a François-Henri Pinault per avermi dato la possibilità di essere parte della storia di Bottega Veneta”. 

Il 35enne designer inglese nei suoi tre anni di gestione ha riportato il brand italiano al centro dell’attenzione, arrivando a vincere anche il premio come “Designer of the Year” ai Fashion Awards 2019. I motivi dietro l’addio restano sconosciuti. Alla fine del comunicato, il gruppo Kering ha spiegato che presto verrà comunicato il nuovo direttore creativo.

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