Anna Sorokin, la protagonista di “Inventing Anna” ai domiciliari a New York dopo essere uscita dal carcere

Si chiama Anna Sorokin, ma tutti quanti la conosciamo con Anna Delvey, ovvero la truffatrice russa che si è finta un’ereditiera tedesca e ha ingannato diversi benestanti newyorkesi, appropriandosi di circa 275 mila dollari. La protagonista della serie Netflix “Inventing Anna” nel 2019 è stata condannata fino a 12 anni di carcere per reati, tra cui furto aggravato. Era detenuta dall’Immigration and Customs Enforecement (Ice) dallo scorso marzo 2021 per aver superato il periodo di visto negli Stati Uniti. Almeno fino a pochi giorni fa, quando il giudice per l’immigrazione Charles Conroy l’ha rilasciata dietro pagamento della cauzione di 10.000 dollari. 
 
Ed eccola a New York dall’appartamento di Manhattan, che dice di pagare con i suoi soldi, dove sta scontando gli arresti domiciliari. Addosso ha una cavigliera che controlla i suoi spostamenti. La Sorokin si affaccia alla finestra e saluta. Al New York Times, che l’ha intervistata nel suo appartamento appena dopo essere stata rilasciata, dice: «Ho così tanti progetti su cui sto lavorando. L’arte è sicuramente una di questi». Per ora, di sicuro, quello che non potrà fare è usare i social network, come imposto dal giudice, dove solo su Instagram registra un milione di follower. Ma in cantiere ci sarebbero già un podcast e un libro…

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