La protagonista del documentario Netflix “Inventing Anna”, Anna Delvey, dopo le accuse per truffa e il periodo di detenzione scontato nell’ICE Orange County, terrà la sua prima mostra d’arte personale al fine di raccontare la propria storia dal suo punto di vista. «Questa è una raccolta di schizzi che ho creato durante la detenzione nell’ICE Orange County» ha spiegato Anna a “Page Six”, e aggiunge: «Volevo catturare alcuni dei momenti degli anni passati, sia quelli mai visti prima che quelli più iconici, usando gli strumenti limitati che avevo a mia disposizione. Alcuni dei pezzi sono semplici, altri sono più astratti e saranno unici nel significato e nell’aspetto per l’osservatore. Ho studiato illustrazione di moda alla Parsons di Parigi, ma da allora non ho più disegnato schizzi e solo ora, in questa prigione nello stato di New York, mi ci sono nuovamente dedicata. Storia lunga: non chiedetemi perché».
Nello spiegare le motivazioni che l’hanno spinta a realizzare tale progetto, Anna ha dichiarato: «Avete già sentito così tante voci, ma questo è l’inizio in cui racconto la mia storia, la mia narrativa, dal mio punto di vista». Dopo aver venduto i diritti della sua storia a Netflix per la cifra di 320 mila dollari, Anna è quindi pronta ad apparire in collegamento video con la mostra, il cui valore totale – secondo quanto rivelato – potrebbe aggirarsi intorno ai 500 mila dollari.