La strada nel mondo dei grandi è lunga e tortuosa, ma Angelina Mango forse ha trovato la chiave per percorrerla. Esce il 19 maggio “Voglia di vivere”, il nuovo album della cantante reduce dal successo nella scuola di “Amici” nella categoria Canto, del premio della critica e delle radio. Sei tracce cariche di voglia di vivere, per l’appunto, di introspezione e libertà. A partire dalla canzone che dà il titolo all’album, diventata negli scorsi mesi un tormentone anche sui social, prodotto da un certo Michelangelo, compagno fedele di Blanco. Ma anche con “Ci pensiamo domani”, singolo apprezzato che vede tra le sue firme Fulminacci per il testo e Zef alla produzione.
E se in “Eccetera” invece con Angelina collabora Anastasio, vincitore di X Factor nel 2018, nella ballad “Mani vuote” – prodotta da Michele Canova Iorfida – la cantante tocca le corde più profonde dell’animo che racconta un amore difficile, scritto quando aveva solo 17 anni. Un po’ come quello che cantò Liberato in “Nove maggio”, da lei reinterpretata live. La spontaneità e la spensieratezza della sua età – ha solo 22 anni – cantata in “Vita, morte e miracoli”, l’hanno portata giovanissima nel 2016 a trasferirsi a Milano lasciando la Basilicata, dov’è cresciuta. Tutto fieno in cascina per iniziare un percorso verso il sogno, con le idee ben chiare, con un talento molto grande. D’altronde buon sangue non mente. Quel cognome non è casuale, ma è quello dell’immenso Pino Mango, scomparso troppo presto nel 2014. Noi le abbiamo fatto tre domande, che potete leggere e vedere anche in video!
Ci descrivi in tre parole il tuo album “Voglia di vivere”?
Se dovessi descrivere il mio album “Voglia di vivere” con tre aggettivi probabilmente direi: contemporaneo, a me, vero, e ingenuo.
Ci racconti con chi hai legato di più dentro la casetta di Amici?
In casetta ho avuto la possibilità di costruire dei rapporti bellissimi con alcune persone. Spero di mantenerli il più possibile, anche se siamo tutti pieni di impegni. Ma soprattutto ho avuto il conforto e il supporto, nonostante questa competizione che aleggiava nell’atmosfera. Che però in realtà non si sentiva neanche tanto in casetta. Ci sono stati Wax, Federica, Cricca, Ramon, Mattia, Samu, Isobel, Megan. Sono tutte persone veramente fuori di testa, se devo dire la verità, ma anche molto speciali. Perché non sono tirchie, non sono tirchie di sentimenti. Mi hanno sempre lasciato entrare nel loro mondo, non mi hanno mai privato di nessuna loro sensazione, neanche quelle negative mi hanno tolto. Però è proprio questo il bello della condivisione, io me le porterò veramente per sempre.
Qual è il desiderio più grande che hai per il futuro?
Il mio desiderio più grande per il futuro in questo momento… anche se mi viene difficile desiderare troppe cose in questo momento. Perché già ne sto ricevendo tantissime. Forse è mantenere questa energia, questa felicità che sento.