Angelina Mango conquista il Fabrique di Milano (e annuncia l’uscita del suo primo album di inediti)

Prima di arrivare al Fabrique di Milano, nella testa mi è partito un flashback. Sanremo, giovedì 9 febbraio 2024, è la giornata dei duetti. Veniamo invitati alla “Noioteca”, uno spazio dedicato ad Angelina in Riviera – di cui ci ha anche fatto un “room tour” che se ve lo siete persi, vi consigliamo di recuperare -, dove l’abbiamo intervistata. In quella stanza affollata di giornalisti e amici, a un certo punto, si è messa al pianoforte, in un live improvvisato. Un misto di potenza, emozione e delicatezza si è espansa in quello spazio. Ma anche quella sana malinconia, così tenera e troppo centrata per gli anni che ha.

Perché in fondo Angelina ha solo 23 anni. Pochissimo in teoria per vincere un Festival di Sanremo, ma anche per sorbire i meccanismi feroci dell’industria discografica. Figuriamoci per cantare poi, da lì a poco in quel piovoso 9 febbraio, una canzone così densa di emozioni e significato come “La Rondine”, di suo padre Pino. In quella circostanza, prima di intervistarla, le chiesi proprio come si sentisse a toccare una cosa così preziosa per lei, per la musica, sul palco più visto d’Italia. Era emozionata, ma mi spiegò che si era convinta naturalmente dopo averla sentita nella versione essenziale che poi abbiamo ascoltato nella serata dei duetti. Segno che l’età è solo un numero? Beh, ci sembra proprio di sì.  

Il risultato di quella sera è che ci ha fatto commuovere tutti. Rivederla ieri, 17 aprile 2024, con la solita ingenua e sincera emozione, davanti a un Fabrique (il primo della sua carriera) strapieno di gente che cantava le sue canzoni, è stato quasi commovente uguale. Nella data milanese, quella discoteca non riusciva a contenere la vitalità, il talento, ancora da esprimere a pieno, e il suo repertorio. Che dalla scuola di Amici in pochissimo tempo la porterà tra pochissimo a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest in Svezia. L’impressione, vedendola dal vivo, è quella di assistere a un diamante che, canzone dopo canzone, ma anche giorno dopo giorno, si “sgrezza” sempre più rapidamente. Durante il live canta le sue hit, si cimenta in una cover, esegue canzoni meno conosciute del suo repertorio, va persino in console per un dj set. Balla, canta e ride di gioia. E annuncia pure il suo primo disco di inediti, “poké melodrama”, in uscita il 31 maggio 2024. Un album che arriva dopo alcuni EP e singoli di successo, ma soprattutto dopo aver vinto la 74esima edizione del Festival di Sanremo.

Pare una pazzia, vero? Non lo è. Perché il percorso di Angelina Mango è coerente e prosegue step by step, come si dovrebbero fare le cose fatte bene. Merito anche del suo entourage, che la accompagna passo passo di fronte a traguardi giganteschi. E così di conseguenza aumenta la consapevolezza e l’esperienza di quella che chiamano “Nina, come una bambina”. Ma che non è tanto bambina, quanto piuttosto uno dei talenti più nitidi del panorama italiano. Con tanta voglia di stupire, di divertirsi e di vivere addosso. Senza il quasi.

[📸 ©️ Matteo Preziosi]

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