Angelina Jolie e Brad Pitt di nuovo insieme in un film? La speranza di un produttore pronto a offrirgli milioni di dollari 

Può una coppia che ha affrontato un divorzio tumultuoso come quello di Angelina Jolie e Brad Pitt tornare a recitare insieme? Probabilmente no, ma è ciò che spera Danny Rossner, produttore cinematografico disposto a offrire una cifra stratosferica ai due attori, un tempo marito e moglie, per recitare di nuovo insieme in un film.

Secondo quanto riportato da Page Six, Rossner avrebbe raccolto circa 60 milioni di dollari dai sostenitori di questa “impresa”, somma che spera sia sufficiente a convincere Brad e Angelina a seppellire l’ascia di guerra e ricostituire, almeno sul grande schermo, l’iconica coppia “Brangelina” tanto amata dai fan. Il produttore avrebbe già in mente il progetto: si tratterebbe di un film ambientato all’Hotel Martinez di Cannes, in Francia, durante la Seconda Guerra Mondiale. Protagonisti della storia sarebbero Emmanuel Martinez, il proprietario dell’hotel, che idealmente sarebbe interpretato da Brad Pitt, e Emma Digard, la sua musa e amante seducente, ruolo pensato per Angelina Jolie. La sceneggiatura, stando alle rivelazioni, includerebbe anche scene intime: «C’è una scena d’amore… è piuttosto passionale. Non è volgare, ma ci sono momenti decisamente molto passionali. [Martinez] aveva sia una moglie che un’amante».

E per quanto riguarda il compenso? Rossner avrebbe fatto i conti. «Attualmente Brad Pitt è in un range tra i 20 e i 25 milioni di dollari a film, mentre Angelina Jolie si aggira intorno ai 15 milioni», ha spiegato. Tuttavia, il produttore si dice pronto a raddoppiare i cachet: «37,5 milioni di dollari per Pitt e 22 milioni per Jolie». Riuscire a farli tornare insieme sullo schermo sarebbe un vero miracolo, e lo stesso Rossner lo ammette, ma non si perde d’animo: «Se possiamo avere un cessate il fuoco tra Israele e Libano, allora anche Pitt e Jolie possono mettere da parte le loro divergenze e trovare un punto d’incontro per fare questo film».

[📸 Getty Images]

Condividi l'articolo sui social: