Continua la battaglia legale in corso tra Angelina Jolie e Brad Pitt. Questa volta al centro c’è la cantina Chateau Miraval, acquistata in coppia nel 2008. In una nuova storia per il nuovo numero di Vanity Fair, il giornalista Mark Seal ha analizzato la battaglia dell’ex coppia per la cantina di vino.
Angelina Jolie e Brad Pitt si sono innamorati sul set del film Mr. & Mrs. Smith, nel 2005. All’epoca, lui era sposato con Jennifer Aniston. Dopo essersi fidanzati ufficialmente nell’aprile 2012, si sono sposati il 23 agosto di due anni dopo, nella loro tenuta a Miraval, in Francia. Nel 2016, però, la coppia si è separata ed è iniziata una guerra giudiziaria che rischia di trasformarsi in un processo spettacolo. Il nuovo motivo del contendere? Lo Chateau Miraval in Francia, proprio quello dove si erano sposati.
Nonostante Brad Pitt e Angelina Jolie non abbiano ancora raggiunto un accordo sull’affidamento dei loro sei figli, il primo giugno 2023 l’attore ha presentato una nuova denuncia contro l’ex moglie. Il motivo? Nel 2021 ha venduto la sua parte dello Chateau Miraval in Francia, e secondo Brad Pitt lo avrebbe fatto per vendicarsi dopo una “sentenza a lei avversa sulla custodia” dei figli. Secondo il suo ex marito, Jolie avrebbe venduto la sua parte della tenuta in gran segreto. Ma c’è di più: l’attrice avrebbe scelto come acquirente una società controllata da un oligarca russo, solo per minare la sua reputazione e quella dell’azienda vinicola che entrambi avevano.
Alle accuse di Brad Pitt ha risposto immediatamente l’avvocato Paul Murphy, legale di Angelina Jolie. Il legale ha tirato nuovamente in ballo l’accusa fattagli dalla sua ex moglie di averle messo le mani addosso e di avere maltrattato uno dei loro figli durante un viaggio in aereo. Proprio questo episodio sarebbe stato la causa scatenante della richiesta di divorzio da parte di Angelina Jolie.