200 milioni di dollari. È il valore da cui partirà l’asta di Christie’s per «Shot Sage Blue Marilyn», l’opera senza tempo partorita dal genio di Andy Warhol nel 1964. Il ritratto raffigura l’immortale volto di Marilyn Monroe, soggetto preferito dall’artista, rappresentato in numerose serigrafie. È la Fondazione “Thomas e Doris Ammann” di Zurigo, realtà che dà assistenza sanitaria ed educativa a bambini di tutto il mondo, ad averlo custodito in questi anni e sempre a loro andrà il ricavato dell’incanto. Laddove fosse confermata la cifra, si tratterebbe dell’opera d’arte più costosa del XX Secolo, oltre a diventare anche l’asta filantropica con il più alto incasso mai registrato dal 2018, quando fu venduto il catalogo “The Collection of Peggy and David Rockefeller”.
Il quadro che andrà all’asta rientra nella leggendaria collezione “The Shot Marilyns”, le cui opere sono state realizzate in rosso, arancione, azzurro, blu salvia e turchese. Il titolo della collezione e dell’opera è dovuto al gesto di Dorothy Podber che, durante una visita nello studio di Warhol, una volta visti i ritratti terminati chiese di realizzare uno “shoot”. La richiesta fu accordata, ma fu causa di un imprevisto: Warhol aveva capito che Podber volesse realizzare una fotografia mentre, l’artista americana, impugnò una revolver dalla borsa, sparando un colpo sulla pila dei quadri.