Nike si annovera tra i colossi che hanno deciso di abbandonare il mercato russo: da alcune ore, infatti, gli ordini su sito e app mobile non sono più disponibili.
Il brand ha comunicato la propria intenzione di interrompere le vendite online dei suoi prodotti in Russia perché impossibilitato nel “garantire la consegna delle merci ai clienti”. Non è chiaro se tale decisione sia dettata unicamente da questo motivo o se l’azienda stia seguendo la scia di altri grandi colossi.
Da Apple a Disney passando per Meta e Jaguar Land Rover sono molte le realtà che hanno deciso di interrompere gli affari nel paese dopo l’invasione dell’Ucraina, in riferimento a posizioni etiche e umanitarie.
Anche BMW ha interrotto la produzione delle sue auto a Kaliningrad e non fornirà ulteriori auto al mercato russo. Adidas ha seguito un’altra rotta, decidendo di sospendere la sua partnership con la Federazione Calcistica Russa
Nei giorni precedenti anche BP-Shell, Fedex-UPS-DHL, Sony, Warner Bros, Netflix, Harley, GM, Wolkswagen, Volvo e Visa-Mastercard, hanno bloccato i rapporti commerciali con la Russia. È in corso un isolamento internazionale e commerciale.
«Le decisioni delle aziende hanno un forte impatto sui consumatori russi e si aggiungono alle sanzioni subite dal Paese dalla decisione di invadere l’Ucraina . La valuta del paese ha visto ieri un calo record del 30%» si legge su “Uol Economia”.