Anche a 30 anni dalla sua scomparsa, Moana resta per sempre Moana

Boccoli biondi, sorriso angelico, sguardo enigmatico da Gioconda, curve voluttuose, Moana Pozzi è stata l’epiteto per eccellenza della seduzione. Un fascino esplosivo, ben oltre il concetto di semplice e puro eros. Moana era erotica innanzitutto nel cervello e nella sua personalità, ancor prima che nel corpo perfetto, prestato al mondo del cinema hard. Colta, controcorrente, trasgressiva, in poche parole libera, nel pensiero come nella sessuali*à, ma sempre mantenendo una pacatezza e un contegno di chi non ha bisogno di apparire, perché sicura del proprio essere. Nell’Italia degli anni ’80, la sua femminilità indigna i bigotti e affascina gli intellettuali. Tutti, volente o nolente, rimangono completamente ammaliati dalla sua bellezza ma soprattutto dalla tranquillità con cui, da donna, sceglie semplicemente di essere se stessa in un’epoca in cui non era così scontato. Più che un oggetto del desiderio, un soggetto che decide con consapevolezza di autodeterminarsi, indipendente e non curante di pregiudizi e maldicenze.

Chi era abituato a considerarla come una semplice incarnazione degli istinti più primordiali, dovette ricredersi davanti alle sue memorabili interviste. Non vi era una dichiarazione lasciata al caso, un pensiero inconsistente, un eccesso o volgarità. Moana Pozzi ha sempre portato avanti le sue convinzioni con lucidità e un pizzico di disincanto mascherato da quel volto da principessa delle favole, ma soprattutto non ha mai cercato di compiacere nessuno. «Io vorrei poter essere eterna, io vorrei poter non finire mai» dichiarò a Gigi Marzullo, una frase premonitrice, perché di Moana non si è dimenticato nessuno di noi. La sua eredità non risiede tanto nell’aspetto carnale, quanto in quello spirituale di donna elegantemente “oscena, perché l’oscenità è sublime”, come lei stessa amava definirsi. Di chi ha scelto serenamente la solitudine come prezzo da pagare per essere assolutamente libera, di un mistero che ancora oggi rimane inspiegabile, e forse è giusto che rimanga tale.

A lei sarebbe piaciuto così.

[📷 IPA 📹 ©Rai]

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