Era uno degli appuntamenti più attesi del “Sicilia Jazz Festival 2023”. Anastacia è tornata il 28 giugno a Palermo, al Teatro di Verdura, per la ripartenza del suo “I’m Outta Lockdown Tour 2022”, in origine pianificato per il 2020 per celebrare il ventennale dall’uscita del suo singolo “I’m outta love”, ma rinviato prima a causa della pandemia di Covid e poi per motivi di salute della cantante.
Sul palco la cantante ha portato tutta la sua caratteristica grinta, con una voce che nonostante il tempo resta potente, graffiante e capace di far ballare ed emozionare un pubblico transgenerazionale. Il tutto accompagnato dalla consueta ironia di Anastacia, che abbiamo imparato a conoscere anche nelle numerose interviste rilasciate in occasione dei suoi viaggi in Italia.
La cantante ha dato vita a una serie di esilaranti interazioni con il proprio pubblico, rapito dal suo carisma. Per sopperire al fatto di non parlare italiano, Anastacia si è fatta aiutare da “Google Translate”, e l’effetto è stato non solo efficace ma anche davvero divertente, soprattutto per le traduzioni un po’ stentate fatte dall’applicazione. “Mi dispiace che sia imbarazzante, ma non parlo italiano. Volevo parlarti per sempre”, si sente dire dalla voce elettronica del traduttore di Google, in un video postato su Tik Tok. E poi, dopo una breve pausa in cui la cantante parla con l’applicazione: “Quindi, se non ti dispiace potrebbe succedere un po’ di più stasera, va bene?”.
Un espediente “tecnologico” grazie al quale Anastacia è riuscita a creare una connessione quantomai reale con gli spettatori, rapiti non solo dai tanti successi che la cantante ha portato sul palco, ma anche e soprattutto dalla sua semplicità e simpatia.