Ana De Armas pensa che i social abbiano rovinato l’alone di mistero attorno alla figura della star del cinema

Foto, video, reel, stories. Instagram è sicuramente uno strumento che ha cambiato il racconto delle nostre vite, e con loro anche quelle dei personaggi più noti e talentuosi del pianeta. Cantanti, giornalisti, politici. Tutti in qualche modo si sono adeguati alle applicazioni social per connettersi con quante più persone possibili, mostrando pezzi della loro vita fino a quel momento poco conosciuta o addirittura segreta. Anche gli attori. E ne sa qualcosa Ana De Armas, la Marilyn Monroe di “Blonde”, che in un’intervista a Vanity Fair ha affrontato proprio questo argomento, ma in negativo.

Per la star del cinema, in lizza per il Premio Oscar quest’anno per il ruolo di miglior attrice protagonista, infatti i social network hanno rovinato quello che è il mistero o quanto meno quell’alone nel rapporto tra spettatore e fan con l’attore. «Sento che le nuove generazioni non hanno quel concetto [di mistero che circonda la fama], a causa dei social media», dice la De Armas. Non c’è più quel distacco magico con la star del cinema, che si vedeva sul grande schermo. Ora è tutto uno svelare dettagli, momenti, che forse potrebbero aver svalutato quella magia che poteva esserci prima. «Ci sono così tante informazioni là fuori e oversharing. Il concetto di una star del cinema è di un qualcuno intoccabile che vedi solo sullo schermo. Quel mistero è sparito. Per la maggior parte, l’abbiamo fatto a noi stessi: nessuno sta più nascondendo niente a nessuno». È un bene o un male? Per la De Armas è un aspetto sicuramente diverso. Se giusto o sbagliato, ai posteri l’ardua sentenza…

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