Riflettori puntati su Mike Amiri, founder e direttore creativo della maison Amiri, che ieri sera, 23 gennaio 2025, ha presentato a Parigi la sua collezione FW25. La collezione, divisa tra look uomo e look donna, è un tripudio di preziosi riferimenti retrò, in particolare agli anni ’70, elegantemente interpretati attraverso capi iconici, texture lussuose, silhouette intramontabili e perfette per essere indossate.
La prima cosa che salta all’occhio è senza dubbio la palette cromatica, capace di conquistare immediatamente l’occhio di chi guarda: un sofisticato spettro di tonalità ispirate alla terra, incontra nuance intense come il burgundy, il ruggine e il rame. Colori saturi e vivi, resi ancora più incisivi dal decorativismo che ha caratterizzato l’intero show: paillettes, cristalli, tessuti laminati, impreziosiscono giacche sartoriali, bomber e cardigan, conferendo loro un glamour scintillante che non è mero esercizio di stile, ma soprattutto focalizzato su arricchire una collezione che resta in ogni caso vendibile e commerciale, pronta per essere indossata.
Belle anche le lavorazioni in velluto cangiante, che ritroviamo nelle giacche doppio petto, o la pelle, protagonista assoluta dello show, filo rosso dell’intera collezione sia al maschile che al femminile. Il trench in pelle, nel perfetto stile quiet luxury, resta un capo inossidabile dell’armadio e si affianca a giacche sahariane, sempre in pelle, che troviamo anche nelle sinuose gonne longuette, nelle silhouette voluminose e strutturate che si contrastano con le proporzioni più fluide e morbide dei pantaloni.
Per lei, si conferma un look vincente il tuxedo, declinato ora in versione preppy vintage, ora in quella più accattivante e decisa, ma mai senza cravatta che, al pari di una borsa, si tramuta in accessorio indispensabile e genderless, ma sopratutto pronto a essere indossato in ogni occasione.
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