Amber Heard: “Non dimenticherò mai la prima volta che Johnny mi ha picchiato”

Singhiozza Amber Heard sul banco dei testimoni, raccontando in lacrime alla corte quelle che hanno rappresentato alcune delle fasi più dolorose della sua storia con l’ex marito Johnny Depp. Era il 2013 – racconta l’attrice – quando, durante una vacanza vicino a Joshua Tree, Johnny avrebbe eseguito su di lei la già nota “perquisizione” violenta alla ricerca di cocaina, accusandola anche di flirtare con un’altra donna. 

«Sono qui perché il mio ex marito mi sta facendo causa per un editoriale che ho scritto, faccio fatica a trovare le parole per descrivere quanto sia doloroso». È iniziata così la testimonianza di Amber, la quale ha continuato parlando della prima volta che Depp l’ha picchiata. «Non lo dimenticherò mai. Ha cambiato la mia vita. Ero seduta sul divano a conversare normalmente. Stava bevendo. Penso che stesse usando la cocaina perché c’era un barattolo di cocaina sul tavolo. C’era musica in sottofondo, fumo di sigaretta e gli chiesi del tatuaggio che aveva sul braccio. A me sembravano segni neri, non sapevo cosa dicesse. Ha detto che c’era scritto “Wino” [riferito alla ex fidanzata Winona Ryder] ho pensato che stesse scherzando e ho riso. Mi ha schiaffeggiato in faccia e io ho riso. Ho riso perché non sapevo cos’altro fare. Ho pensato che doveva essere uno scherzo. Perché non sapevo cosa stesse succedendo». In quel momento, anche Johnny rideva, ma il tutto si rivelò non essere uno scherzo quando, dopo averla insultata, la schiaffeggiò di nuovo. Successivamente, Amber dichiara che l’ex marito si è scusato e il loro rapporto è proseguito. Tra alti e bassi, l’attrice afferma che nel corso della relazione non sono mai mancati gli atti di violenza. L’attrice, ad esempio, ricorda così un episodio avvenuto su uno yacht: «mi prese per il collo e restò così per un minuto dicendo che avrebbe potuto ammazzarmi».

«Mi sono innamorata perdutamente di quest’uomo» ha dichiarato Amber sotto giuramento, «Mi sentivo come se mi conoscesse e mi vedesse in un modo che nessun altro aveva. Sentivo che mi capiva. Quando ero vicino a Johnny mi sentivo la persona più bella del mondo intero».

Condividi l'articolo sui social: