Dopo giorni di pausa, è ricominciato il processo per diffamazione intentato da Johnny Depp ad Amber Heard. Sono state portate in aula alcune immagini riprese da una telecamera di sorveglianza che mostrano Amber Heard in compagnia di James Franco, nel maggio 2016, la notte prima di chiedere il divorzio dalla star de “I Pirati dei Caraibi”.
Amber, durante la sua testimonianza, ha confermato la veridicità di quel video affermando di essere “un’amica stretta” di James e che quest’ultimo l’avrebbe supportata in quel periodo per lei molto delicato.
«Era un mio amico e viveva accanto» ha dichiarato l’attrice, aggiungendo di essersi sentita felice in quel momento per il fatto di avere qualcuno che le mostrasse così tanto sostegno e amicizia.
Il filmato di sorveglianza – datato 22 maggio 2016 ore 23:00 – mostra i due insieme mentre si dirigevano verso l’attico dell’attrice. Poco dopo si vede l’attore che appoggia il capo sulla spalla di Amber che ricambia con lo stesso gesto. Quando l’avvocato di Depp le ha chiesto se fosse consapevole che suo marito sarebbe stato fuori città quella notte, la star di “Aquaman” ha detto che non era sicura di quelli che sarebbero stati i suoi programmi.
All’inizio del processo, lo stesso Johnny ha confermato di aver discusso con Amber in merito al suo rapporto con James Franco: credeva che Heard lo stesse tradendo.
Un processo dunque ricco di colpi di scena e accuse reciproche.
L’avvocato di Johnny, Camille Vasquez, ha concluso infatti il suo controinterrogatorio facendo riferimento alle accuse secondo cui la stessa Amber avrebbe colpito l’ex ragazza Tasya van Ree nel 2009. Due agenti avrebbero assistito alla scena e l’avrebbero arrestata. «Non ho mai aggredito nessun partner. Non ho mai aggredito il signor Depp o qualsiasi altra persona a cui ero legato sentimentalmente, mai» ha risposto prontamente l’attrice.