È iniziato lunedì 11 aprile in Virginia il processo per diffamazione da 50 milioni di dollari intentato da Johnny Depp contro Amber Heard, al quale lei ha contro attaccato chiedendo un risarcimento di 100 milioni.
Nelle scorse ore sono emersi ulteriori dettagli. Le accuse della Heard non si limitano più a violenza domestica: ora si parla anche di abusi sessuali.
Uno degli amici d’infanzia di Johnny, Isaac Baruch, ha inoltre testimoniato di non aver mai assistito a gesti del genere, né di aver rilevato lividi o segni sul viso di Amber Heard quando l’ha vista dopo una discussione avvenuta tra i coniugi il 21 maggio 2016. In quell’occasione lei avrebbe confidato a Isaac che Johnny la notte precedente «era diventato violento».
Sempre secondo quando emerso nel corso del processo, inoltre, l’attore, in un messaggio scritto al suo migliore amico, avrebbe dichiarato la sua speranza riguardo il fatto che il “cadavere di Amber Heard si stesse decomponendo nel fottu*o bagagliaio di una Honda Civic”. I messaggi in questione risalgono al 2016, anno in cui Depp avrebbe scritto anche che “Quella stron*a ha rovinato una vita così fot*utamente bella che abbiamo avuto per un po’”. Messaggi simili, intercorsi tra Depp e l’attore Paul Bettany, erano stati precedentemente condivisi nel 2020 durante la causa per diffamazione di Depp contro il “The Sun”. Al tempo l’attore aveva citato in giudizio il quotidiano britannico che lo etichettava come “picchiatore di mogli” ma, in tribunale, messaggi in cui sosteneva che avrebbe bruciato la sua ex moglie e scriveva cose come “dopo fot*erò il cadavere bruciato per assicurarmi che sia morta” gli fecero perdere la causa.
In questo caso, si prevede che il processo duri 6 settimane, a causa dell’alto numero di testimoni chiamati a parlare, tra cui si annoverano celebrity del calibro di James Franco ed Elon Musk.
Il movente che ha scatenato la battaglia legale risale al 2018, quando l’attrice scrisse per il “Washington Post” un editoriale nel quale parlava di violenza domestica. Il nome di Depp non fu esplicitato in quello scritto ma fu sufficiente a rovinargli la carriera: è uscito ieri – mercoledì 13 aprile – nelle sale italiane il terzo capitolo della saga di “Animali fantastici” che ha visto l’eliminazione di Depp dal ruolo per cui era stato scritturato.
Gli avvocati della star de “I pirati dei caraibi” non hanno esitato a sostenere che Amber con quell’articolo volesse solo attirare l’attenzione su di sé in vista dell’uscita del film “Aquaman”.
Ora sono emerse queste nuove scioccanti dichiarazioni. «Amber Heard non ha mai voluto svelare al pubblico chi è il vero Johnny Depp. Ma questo verrà fuori nel corso di questo processo», ha dichiarato nel corso dell’udienza tenutasi martedì, l’avvocato difensore dell’attrice Ben Rottenborn rivolgendosi alla giuria di 11 persone nel tribunale della contea di Fairfax.