Amazon beauty: l’ascesa della bellezza online che si avvicina sempre di più al lusso

Negli ultimi anni lo shopping online è stato fortemente influenzato da Amazon, questo è indubbio. Il colosso tech ha rivoluzionato l’esperienza d’acquisto, offrendo una piattaforma veloce che permette di scegliere tra un vasto catalogo di prodotti e rivenditori di diverse categorie, e di ricevere l’oggetto desiderato addirittura il giorno successivo. Una delle categorie più recenti introdotte da Amazon è quella del beauty, che sta crescendo a ritmi sempre più rapidi, come riportato da WWD.

Amazon si sta avvicinando al mercato della bellezza di prestigio, e l’interesse dei consumatori per i marchi di lusso che a lungo avevano resistito al colosso non fa che aumentare. Uno studio di NIQ riporta che Amazon è il principale rivenditore di prodotti di bellezza e cura della persona negli Stati Uniti, e, sebbene il segmento Premium Beauty rappresenti solo il 9% delle vendite, i marchi appartenenti a questa categoria sono cresciuti del 35,5% in termini di fatturato e del 34% in termini di unità nelle 52 settimane che si sono concluse il 2 novembre 2024. Marchi prestigiosi come Giorgio Armani Beauty, Lancôme ed Estée Lauder sono già presenti su Amazon, e sebbene altri debbano ancora (presumibilmente) fare il loro ingresso, gli esperti concordano comunque sul fatto che l’impatto di mercato di Amazon, anche nel segmento di alta gamma, sia ormai innegabile, e si prevede che continuerà a crescere.

Per quanto riguarda l’eventuale adesione dei marchi di lusso, gli esperti sono sempre più convinti che la risposta sarà affermativa. Anna Mayo, vice president of beauty and personal care thought leadership presso NIQ, ha dichiarato: «Tutti i segnali indicano una crescita continua per Amazon nel 2025», aggiungendo che l’azienda ha guadagnato 1,9 punti di quota nel settore della bellezza totale lo scorso anno. Estée Lauder Cos., per esempio, ha aggiunto diversi marchi alla piattaforma nel 2024, tra cui Clinique, Bumble and bumble, Too Faced e altri.

Amber English, presidente di Lauder per il digitale e l’online in Nord America, ha affermato: «Siamo consapevoli che alcuni consumatori preferiscono l’esperienza offline, alcuni fanno acquisti sia online che offline, e alcuni vogliono leggere le recensioni». Ha poi aggiunto: «Amazon ha oltre 160 milioni di clienti Prime, la penetrazione del beauty è piuttosto elevata, e ci è sembrato un modo naturale per raggiungere i nostri consumatori in un canale diverso». English ha spiegato che l’approccio adottato è “marchio per marchio”, per capire quali aziende aggiungere successivamente. «Abbiamo lanciato sette marchi lì e non siamo più in modalità pilota», ha dichiarato, senza escludere la possibilità di aggiungerne altri in futuro. «Stiamo ancora valutando i marchi che abbiamo lanciato, cercando di capire quali insegnamenti trarne e come applicarli», ha concluso.

Lo studio evidenzia anche che l’appetito per prodotti di fascia alta tra gli acquirenti di Amazon è notevolmente elevato, con marchi che al momento non sono nemmeno presenti sulla piattaforma. Per esempio, Dior riceve circa 1700 ricerche mensili associate alla parola chiave “Amazon” su Google, mentre Chanel ne raccoglie circa 1600, secondo Spate. Anche sui social media l’interesse per i marchi di bellezza di lusso su Amazon sta crescendo: i contenuti con l’hashtag #AmazonFinds hanno registrato ben 8,5 milioni di visualizzazioni per i video che menzionano brand come Dior.

[📸 renskincare.com]

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