Álvaro Morata racconta il difficile periodo vissuto in Spagna prima degli Europei e del trasferimento al Milan

Attualmente impegnato con la selezione spagnola, la nazionale di calcio della quale è capitano e che lo scorso 14 luglio 2024 ha portato alla vittoria del Campionato europeo di calcio, Álvaro Morata nelle ultime ore ha rilasciato un’intensa intervista, i cui estratti lasciano già presagire quella che è stata la portata della conversazione con il conduttore Alberto Herrera. Parlando con “Cope”, infatti, il giocatore ha deciso di rompere il silenzio riguardo episodi depressivi e attacchi di panico, raccontando anche le motivazioni che lo hanno portato a lasciare Madrid, cambiare squadra e trasferirsi a Milano.

Nell’intervista che verrà rilasciata nella sua interezza nella giornata di oggi, giovedì 10 ottobre 2024, Morata afferma che «Quando attraversi momenti davvero difficili, come la depressione o gli attacchi di panico, non importa quale lavoro fai o in quale situazione ti trovi nella vita. Hai una persona dentro contro cui devi lottare ogni giorno e ogni notte e alla fine, per me, la cosa migliore era andarmene dalla Spagna perché era arrivato un momento in cui non lo potevo [più] sopportare».

«Mi vergognavo a stare con i miei figli, mi vergognavo a uscire per strada. Tre mesi prima degli Europei la cosa che credevo più impensabile era mettermi la maglia della Spagna e diventarne il capitano» dice poi l’attaccante rossonero in relazione alle numerose critiche ricevute, raccontando anche i suoi dubbi sull’eventualità di giocare di nuovo a calcio, quando la cosa che più ami diventa anche quella che odi.

[📷 IPA]

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