Negli ultimi giorni non si fa altro che parlare di alieni. Esistono davvero? Da dove arrivano? Possono comunicare con noi? Tra tracce di aerei di natura “non umana” e strumenti innovativi per captare i segnali extraterrestri, la situazione parrebbe ancora non essere del tutto chiara. Ma nella moda, gli alieni sono tutt’altro che creature di fantasia. Negli anni, infatti, si sono ritagliati il loro spazio sulle catwalk più seguite al mondo, così come nelle collezioni più all’avanguardia. Una delle loro ultime apparizioni li ha visti posare, ad esempio, in una campagna di Skims, brand di lingerie e shapewear diretto da Kim Kardashian. Una scelta, quella dell’imprenditrice americana, che è arrivata pochi giorni dopo il presunto avvistamento di UFO nei cieli americani e canadesi, portando moltissimi fan a credere che in realtà Kim Kardashian sia in contatto con gli alieni.
Ma la socialite non è l’unica ad aver trasformato gli extraterrestri in icone di moda. Molti anni prima, infatti, sono stati gli stilisti André Courrèges e Pierre Cardin i primi ad avventurarsi nello space look. A metà tra look da astronauti ed extraterrestri, negli anni ’60 moda cominciava ad accogliere un nuovo stile che avrebbe totalmente rivoluzionato il panorama pop.
Dopo le iterazioni fantasy di Thierry Mugler (che ha battezzato “Alien” uno dei suoi profumi più celebri), nel 2010 è stata la volta di Alexander McQueen. La celebre collezione “Plato’s Atlantis” ha inscenato una futuro post-apocalittico in cui il mondo è governato da modelle dalle fattezze aliene, tra teschi allungati, scarpe mostruose e motivi “rettiliani”.
Per poi passare agli extraterrestri chic della campagna di Gucci per l’autunno-inverno 2017, ispirato a Star Trek, e alla successiva passerella autunno-inverno 2018, con modelli con tre occhi e due teste.
Alessandro Michele non ha mai nascosto il suo amore per lo sci-fi, mentre Jeremy Scott, con Moschino, ci ha fatto osservare attraverso lenti extraterrestri le icone della cultura pop. Tra queste Jackie Kennedy, maggior ispirazione della passerella autunno-inverno 2018, che per Moschino è diventata un’aliena dalla pelle gialla, verde e blu – ma senza separarsi dalla sua longuette bon ton.
Alieni tribali dagli abiti incandescenti arrivano invece sulla catwalk di Manish Arora, per l’autunno-inverno 2019, ma durante la stessa stagione è Rick Owens a far sfilare la specie più inquietante. Tra zigomi appuntiti, lenti a contatto nere, pelle bianchissima e protuberanze sulle tempie, il designer californiano è riuscito ad infondere un’aura orrorifica e aliena durante tutto lo show.
Più docili, infine, gli alieni di Burberry per la primavera-estate 2022, con grosse orecchie in silicone soprannominate “Bambi Ears” dallo stesso Riccardo Tisci, e che ricordano per l’appunto il celebre cerbiatto della Disney, ma anche l’elfo domestico Dobby, della saga di Harry Potter.
Crediti foto: profilo Instagram @skims