Alec Baldwin scoppia a piangere e abbraccia la moglie dopo l’archiviazione del processo

Nella giornata di ieri, venerdì 12 luglio 2024, è stato archiviato il processo per omicidio colposo contro Alec Baldwin per la sparatoria mortale avvenuta sul set del film “Rust”, dove perse la vita la direttrice della fotografia Halyna Hutchins. I fatti risalgono al 2021 e vedevano coinvolto l’attore statunitense, che ieri è stato assolto da un giudice del New Mexico che ha definitivamente archiviato l’accusa di omicidio colposo nei suoi confronti.

Come spiegato dalla “BBC”, è la seconda volta che il caso viene archiviato a seguito della sparatoria dell’ottobre 2021 ma, dopo la sentenza di ieri, si chiude un capitolo importante per Alec Baldwin, che non verrà nuovamente processato. I suoi avvocati hanno sostenuto che la polizia e i pubblici ministeri abbiano nascosto delle prove fondamentali, ossia una serie di proiettili collegati alla sparatoria, mettendo in dubbio lo svolgimento delle indagini ed evidenziando degli errori che sarebbero stati commessi dalle autorità incaricate di analizzare la scena del crimine.

Come riporta il “Daily Mail”, il giudice del tribunale di Santa Fe, nel New Mexico, ha archiviato il processo, affermato che l’accusa ha commesso degli errori nella gestione delle prove “influendo sulla fondamentale equità del caso”. La decisione è stata presa al termine di un’udienza durata un giorno intero che non prevedeva la presenza della giuria. Al termine del processo, Alec Baldwin è scoppiato a piangere e ha abbracciato sua moglie Hilaria.

[📷Shutterstock / IPA]

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