Un investimento complessivo da un milione e mezzo di dollari per una fattoria da 55 acri. È quello che ha appena concluso Alec Baldwin, che ha deciso di abbandonare la città di New York, dove risiedeva, per trasferirsi assieme alla famiglia nella nuova proprietà nel Vermont. 3.600 piedi quadrati di superficie, con tre camere da letto, tre bagni, una taverna riscaldata e una sauna. Alla casa principale si aggiunge un cottage ristrutturato per gli ospiti di 1.800 piedi quadrati, con quattro camere da letto e due bagni, e una stalla per cavalli con stalle annesse. Lo stile del casale, che si trova ad Arlington, è quello di una classica fattoria del Vermont del 18° secolo, attorniata da splendide distese di prato.
La famiglia Baldwin, composta dalla moglie Helena e gli altri 7 figli, fugge quindi dal caos della Grande Mela, dove abitava in un attico da più unità a Lower Manhattan. Una scelta che coincide con l’auto isolamento a cui si è concesso Baldwin, dopo il grave episodio, risalente a 4 mesi fa, della sparatoria avvenuta durante le riprese del suo film western “Rust”. Quel frangente nel New Mexico fu fatale per la direttrice della fotografia, Halyna Hutchins, che perse accidentalmente la vita.
Di recente è intervenuto proprio il marito della Hutchins, esprimendo rabbia e dolore per il comportamento di Baldwin, ritenuto responsabile della morte della moglie. “Ero così arrabbiato nel vederlo parlare della sua morte così pubblicamente, in modo così dettagliato, e poi si è scrollato di dosso qualsiasi responsabilità nonostante abbia ammesso pubblicamente di averle tolto la vita. Non si assume le sue responsabilità”. La famiglia ha fatto causa all’attore e regista, chiedendo non solo risarcimenti economici, ma anche pene detentive. Il processo potrebbe dunque iniziare nei prossimi mesi.