Age inclusivity: il 70% dei top brand ha incluso modelli over nei casting delle FW24-25

Secondo un nuovo dato condiviso nelle ultime ore di oggi, venerdì 15 marzo 2024, dal motore di ricerca dedicato al settore moda “Tagwalk”, il 70% dei top 20 brand presenti all’ultimo fashion month a cavallo tra gennaio e febbraio 2024 ha visto la partecipazione nel casting di modelli e modelle over 50.

Al contrario del body positivity, che è nettamente tornato indietro – ad eccezione di alcuni brand come Marco Rambaldi – rispetto agli sforzi compiuti gli scorsi anni nei confronti di un casting che rispecchi più taglie in passerella, l’age diversity ha invece raggiunto ottimi risultati in quest’ultima stagione dedicata alle collezioni Fall Winter 2024. L’autenticità dei volti che mostrano con fierezza lo scorrere del tempo sono aspirazionali ma anche reali, e dimostrando che invecchiare è ok, forse oggi riescono ad avvicinare le persone ai brand più dei discorsi sull’inclusività delle taglie, di cui le maison, soprattutto a Milano, sembrano essersi dimenticate.

Lo abbiamo visto molto bene da Miu Miu, che a Parigi ha fatto sfilare una sua top client, la dottoressa di Shangai Qin Huilan, che ha dimostrato a tutti che i sogni possono diventare realtà anche a 70 anni, come ha affermato lei stessa su Instagram in un dolce post a seguito della sfilata. Ma abbiamo ammirato anche Delfine Bafort, 44 anni, sulla passerella di Philosophy by Lorenzo Serafini e di Etro, o la canadese Tasha Tilberg, anche lei 44enne, camminare per Etro, Antonio Marras ed MSGM. L’iconica Gina di Bernardo è tornata da Giorgio Armani, di cui è stata musa negli anni ’80 e ’90, insieme a un’altra icona degli stessi anni, Simonetta Gianfelici, che a 61 anni ha invece sfilato per Antonio Marras. Impossibile, infine, non nominare Marcia Cross, attrice 61enne che con il suo abito lungo rosso ha stupito tutti sulla passerella dell’ultima collezione di Vetement.

[📸 armani.com]

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